Pineto senza scampo a casa di Amaolo

La Fermana batte i biancazzurri ora attesi dal derby contro il Chieti
FERMO. Trasferta marchigiana amara per il Pineto. I locali calano il tris grazie alla doppietta di Margarita e al gol di Cremona. Abruzzesi con l’alibi parziale della repentina sostituzione dell’infortunato Proietti e l’uomo in meno per gran parte della contesa dovuta all’espulsione, per somma di ammonizioni, inflitta a Di Rosa. Troppo arrendevole la retroguardia davanti a un avversario determinato e pungente. Nella sfida non può non essere citato Daniele Amaolo, sangiorgese doc e dunque domiciliato a una manciata di chilometri dallo stadio Recchioni, a più riprese, nelle stagioni passate, accostato alla panchina gialloblù.
Le premesse alla sfida vedevano le contendenti separate da 10 punti. Umori agli antipodi anche per ciò che concerne il recente passato, con Cacciatore e compagni a regolare nel turno scorso la Civitanovese per 2-0 (reti di Proietti ed Antenucci), e l’amaro in bocca infrasettimanale dato dalla sconfitta di Molinari & soci nel recupero in casa della corazzata Matelica, a imporsi per 3-0. Al triplice fischio però situazione umorale capovolta. La Fermana riprende la corsa a pieni giri verso il cuore della griglia play off. Nuova battuta d’arresto esterna, invece, per il Pineto che può comunque far leva sull’effetto Amaolo, tecnico specialista in salvezze da subentrato, proprio come capitato nel campionato scorso, quando fu lesto a trasformare la compromessa situazione della Vis Pesaro al termine del girone di andata in una salvezza senza play out a primavera.
«La Fermana ha meritato di vincere», afferma in sala stampa lo stesso Amaolo. «È una squadra tosta, non è questo il campo per portar via punti utili alla nostra causa. Abbiamo pagato non poco l’inferiorità numerica per il doppio giallo rifilato già nel primo tempo a Di Rosa, frutto dell’inesperienza data dalla gioventù. Non siamo stati abili a capitalizzare quanto costruito ma siamo rimasti comunque in partita fino al 25’ della ripresa. Vedo l’atteggiamento giusto in campo, anche se condito da qualche errore di troppo. Adesso non ci rimane che pensare al derby contro il Chieti».
Partita sbloccata subito dal colpo di testa di Cremona, ben servito dalla destra da un traversone tagliato di Petrucci. Nella ripresa ecco il penalty guadagnato e trasformato da Margarita, poi lo stesso attaccante realizza la personale doppietta e il tris di squadra deviando di testa nel sacco un nuovo cross di Petrucci con il Pineto sbilanciato alla ricerca del tutto per tutto. Cacciatore ci prova su punizione finita alta di poco. Ciarcelluti, intercettando un passaggio orizzontale altrui, cerca di aggirare l’estremo Valentini, che lo stoppa però da terra.
Cristiano Tulli

