Pineto, serve continuità: domani il Milan Futuro

La squadra di Tisci galvanizzata dalla vittoria contro l’Ascoli. Rientrano Amadio e Fabrizi. Fuori Villa
PINETO. Una vittoria storica, che scaccia via i fantasmi e riporta entusiasmo in casa Pineto. Il giorno dopo l'impresa contro l'Ascoli, i biancazzurri guardano ai prossimi impegni con più ottimismo e convinzione. L'1-0 firmato da Diego Gambale spezza un digiuno di vittorie che durava dallo scorso 7 settembre, dalla gara interna contro l'Arezzo e segna il ritorno al gol dell'attaccante romano, alla prima rete stagionale. «Sono contento per noi, perché questo gol ci regala la boccata d'ossigeno che meritiamo. E poi anche per me, per aver aiutato la mia squadra a portare i tre punti a casa", dichiara il match winner di domenica sera che, anche nel corso della passata stagione, ha sempre messo a segno gol pesanti: «È vero», dice sorridendo Gambale, «ho preso questa nomina, ma sarebbe importante farne anche quando le partite non sono di cartello. Noi attaccanti veniamo ricordati solo per i gol, ma io cerco sempre di dare il mio contributo aiutando la squadra e lottando su ogni pallone». Il ritorno al gol di Gambale e la prova più convincente da parte di tutta la squadra sono segnali positivi in vista degli impegni ravvicinati con Milan Futuro (domani alle 18:30 a Solbiate) e Carpi (domenica alle 19:45 in casa). Per la trasferta milanese tornerà a disposizione Amadio, che rientra dalla squalifica. Il tecnico Tisci recupera anche Fabrizi, preservato appositamente per consentirne il rientro in occasione di queste partite ravvicinate. In dubbio, invece, il recupero di Villa che era stato costretto a fermarsi durante la rifinitura di sabato scorso per un problema alla schiena. Più probabile che il difensore possa tornare a disposizione per la gara casalinga contro il Carpi di domenica. Nessun problema muscolare, infine, per Marafini, uscito nel finale della gara con l'Ascoli per far posto a Ingrosso, che sarà regolarmente a disposizione. Le buone prestazioni di Gambale e Lombardi su tutti, potrebbero mettere in difficoltà il tecnico nelle scelte, ma Tisci si dice contento: «Io voglio che loro mi mettano dei dubbi, perché ci sono diversi giocatori sullo stesso livello. Nella testa di un tecnico ci sono delle gerarchie, ma è il campo che parla».
Roberta Di Sante
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