Pineto torna da Bologna con il bottino pieno

Serie A3. Fisicità ed esperienza fanno la differenza: biancazzurri secondi in solitaria a +3 sul Pordenone
BOLOGNA0
pineto3
GEETIT BOLOGNA: Soglia, Maretti 8, Cogliati 1,Venturi, Ghezzi (L), Faiulli 1, Zappalà 2, Marcoionni 3, Spagnol 13, Dalmonte9 , Faiella, Meer (L2), n.e.: Bonatesta.
Allenatore: Asta.
ABBA PINETO VOLLEY: Dal Campo, Giuliani (L1), Calonico 5, Bertoli 9, Martinelli, Catone 1, Disabato 8, Persoglia 7, Link 21, Orlando, n.e: Marolla, Pesare, Omaggi, Fioretti. Allenatore: Bertoli.
Arbitri: Kronaj e Marconi.
Note: parziali: 19-25, 14-25, 20-25. Durata set 28’, 25’, 29’.
BOLOGNA
Continua la marcia dell’Abba Pineto che riscatta l’amara trasferta di due settimane fa a Macerata con il secondo 3-0 consecutivo dopo quello interno contro Brugherio.
Gara da bottino pieno per la formazione teramana che al PalaDozza ha dominato contro la Geetit Pallavolo Bologna. All’andata non c’era stata storia, ieri davanti al proprio pubblico i rossoblù hanno effettuato una prestazione comunque buona, crescendo nel sistema muro ed in difesa, ma non riuscendo a limitare la grande fisicità e l’ineguagliabile esperienza di Pineto: fattori che hanno fatto la differenza nei momenti cruciali del match. Abba che è seconda in classifica in solitaria, a +3 sul Pordenone sconfitto nell’anticipo del sabato sera in casa dalla capolista Grottazzolina che viaggia ad un ritmo spedito.
Dopo un avvio equilibrato, i teramani hanno trovato l’allungo decisivo nel primo set grazie a Bertoli che è riuscito a chiudere anche palloni imprecisi e poi si è dimostrato spietato al servizio: forte di due centrali fisici e di esperienza, Pineto ha trovato due muri punto che hanno di fatto chiuso il set (19-25).
Altro faccia a faccia nel secondo set, anche se l’equilibrio è durato meno rispetto al primo. Bologna si è dimostrata attenta e coriacea, rigiocando anche palloni velenosi, ma Pineto ci ha messo l’esperienza è presto scappata sul 7-13. Le rotazioni non hanno sortito gli effetti sperati per i rossoblù, in un match sempre dominato dai biancazzurri che hanno avuto vita facile e addirittura hanno chiuso sul 2-0 con un incredibile +1
1. Poca storia anche nel terzo set, Bologna si è illusa con il 5-4 e ha provato a restare aggrappata al match. I troppi errori in attacco dei rossoblù e la concretezza di Pineto hanno invece fatto la differenza fino al muro di Link che chiude ben presto la sfida.
Roberto Govoni
pineto3
GEETIT BOLOGNA: Soglia, Maretti 8, Cogliati 1,Venturi, Ghezzi (L), Faiulli 1, Zappalà 2, Marcoionni 3, Spagnol 13, Dalmonte9 , Faiella, Meer (L2), n.e.: Bonatesta.
Allenatore: Asta.
ABBA PINETO VOLLEY: Dal Campo, Giuliani (L1), Calonico 5, Bertoli 9, Martinelli, Catone 1, Disabato 8, Persoglia 7, Link 21, Orlando, n.e: Marolla, Pesare, Omaggi, Fioretti. Allenatore: Bertoli.
Arbitri: Kronaj e Marconi.
Note: parziali: 19-25, 14-25, 20-25. Durata set 28’, 25’, 29’.
BOLOGNA
Continua la marcia dell’Abba Pineto che riscatta l’amara trasferta di due settimane fa a Macerata con il secondo 3-0 consecutivo dopo quello interno contro Brugherio.
Gara da bottino pieno per la formazione teramana che al PalaDozza ha dominato contro la Geetit Pallavolo Bologna. All’andata non c’era stata storia, ieri davanti al proprio pubblico i rossoblù hanno effettuato una prestazione comunque buona, crescendo nel sistema muro ed in difesa, ma non riuscendo a limitare la grande fisicità e l’ineguagliabile esperienza di Pineto: fattori che hanno fatto la differenza nei momenti cruciali del match. Abba che è seconda in classifica in solitaria, a +3 sul Pordenone sconfitto nell’anticipo del sabato sera in casa dalla capolista Grottazzolina che viaggia ad un ritmo spedito.
Dopo un avvio equilibrato, i teramani hanno trovato l’allungo decisivo nel primo set grazie a Bertoli che è riuscito a chiudere anche palloni imprecisi e poi si è dimostrato spietato al servizio: forte di due centrali fisici e di esperienza, Pineto ha trovato due muri punto che hanno di fatto chiuso il set (19-25).
Altro faccia a faccia nel secondo set, anche se l’equilibrio è durato meno rispetto al primo. Bologna si è dimostrata attenta e coriacea, rigiocando anche palloni velenosi, ma Pineto ci ha messo l’esperienza è presto scappata sul 7-13. Le rotazioni non hanno sortito gli effetti sperati per i rossoblù, in un match sempre dominato dai biancazzurri che hanno avuto vita facile e addirittura hanno chiuso sul 2-0 con un incredibile +1
1. Poca storia anche nel terzo set, Bologna si è illusa con il 5-4 e ha provato a restare aggrappata al match. I troppi errori in attacco dei rossoblù e la concretezza di Pineto hanno invece fatto la differenza fino al muro di Link che chiude ben presto la sfida.
Roberto Govoni

