Pineto, via Ammazzalorso La panchina ad Amaolo

12 Ottobre 2016

Serie D, l’allenatore paga per i risultati negativi e i tanti infortuni muscolari Il dg Giammarino: i problemi fisici dell’ultimo mese non possono essere un caso

PINETO. Rivoluzione in casa Pineto. Dopo la quarta sconfitta consecutiva, subita contro la Sammaurese, la società ha deciso di esonerare Aldo Ammazzalorso, l'allenatore che nella passata stagione ha portato la squadra in serie D. Al suo posto, sulla panchina biancazzurra, l'ex trainer della Vis Pesaro, Daniele Amaolo, che ieri pomeriggio ha diretto il primo allenamento. «Accolgo con entusiasmo questa sfida», le prime parole del ecnico che aggiunge: «So di essere arrivato in una società organizzata e ambiziosa, fiore all'occhiello delle realtà abruzzesi e che si aspetta un campionato di buon livello. Ora sta a noi, ripagare la fiducia con prestazioni importanti». Allenatore di categoria, Amaolo ha più volte, nell'arco della carriera, preso in corsa squadre con situazioni delicate di classifica riuscendo a portarle alla salvezza. «Non ho la bacchetta magica», sottolinea, «ho già detto ai ragazzi che c'è da lavorare con costanza, impegno e cura dei particolari, preparandosi al meglio alla battaglia domenicale. Sono convinto che il Pineto non sia quello visto domenica. Ci dobbiamo rimettere tutti in discussione e mi aspetto una reazione positiva da parte del gruppo». Numerose le esperienze tra Abruzzo e Marche per il tecnico di origini sangiorgesi che, oltre alla Vis Pesaro, ha guidato anche Recanatese, Jesina, Angolana e Morro D'Oro. Ad accoglierlo al suo arrivo, intorno alle 14,30, i vertici societari e i giocatori. Con sé il tecnico marchigiano ha portato anche lo staff tecnico, compreso il nuovo preparatore atletico Maurizio Bilanzola. Oltre alla delicata situazione di classifica, infatti, ad incidere in maniera determinante sulla decisione della società è stato l'elevato numero di infortuni di carattere muscolare riscontrato in questo avvio di stagione, come spiega il dg Roberto Giammarino: «La società ha riscontrato un numero, troppo elevato per essere casuale, di infortuni muscolari nell'ultimo mese. In seguito a questa constatazione, di comune accordo con il tecnico, abbiamo deciso che fosse necessario un avvicendamento. Del resto è lecito cambiare dopo aver conquistato un punto in cinque partite. Amaolo è un allenatore esperto», continua, «che conosce questa categoria, per questo abbiamo pensato che potesse essere la persona giusta». Infine, a chi invoca le sue dimissioni, Giammarino risponde: «Se sono qui vuol dire che la società non mi ha ritenuto direttamente responsabile. Tutti i giocatori arrivati a Pineto sono stati scelti dallo staff tecnico, non sono io che decido. Il problema principale resta, comunque, quello degli infortuni che non credo sia imputabile alla mia persona e per questo condivido le scelte della società».

Roberta Di Sante

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