Pineto, Volpicelli torna dall’inizio contro il Sestri

3 Dicembre 2023

Il bomber guida l’attacco biancazzurro contro i liguri. L’allenatore Amaolo: «È una gara complicata»

PINETO. Il Pineto, alla ricerca del primo successo stagionale al "Mariani-Pavone", oggi pomeriggio alle 14, ospita i liguri del Sestri Levante. È la seconda gara, dopo quella col Perugia, che il Pineto può disputare nel proprio impianto che, secondo quanto disposto dalla Prefettura, potrà ospitare 448 spettatori in tribuna centrale e 202 nel settore ospiti. Entrambe le formazioni, neo-promosse in C, hanno avuto un buon impatto con la nuova categoria pur facendo scelte diverse, come spiega alla vigilia il tecnico biancazzurro, Daniele Amaolo: «Il Sestri Levante è una squadra che ha cambiato pochissimo, almeno 8 giocatori sono gli stessi della passata stagione», dichiara. «Ma, pur cambiando poco, hanno dimostrato di saper stare bene in categoria. Non a caso, è l'unica squadra che ha pareggiato con merito a Cesena, cosa tutt'altro che semplice. Prevedo un impegno difficile», continua Amaolo, «perché ci troviamo di fronte una squadra con un ottimo impianto di gioco e che, nelle ultime partite, ha anche cambiato modulo, passando da un 4-3-1-2 al 4-3-3. Dobbiamo essere compatti come squadra e tenere un atteggiamento aggressivo. Anche perché, se la lasci giocare, il Sestri è una squadra che crea sempre tante opportunità e che mi ha destato un'ottima impressione». Amaolo potrebbe schierare inizialmente un più rodato 3-5-2, con la possibilità di cambiare l'assetto tattico in corsa, modificando la posizione di Borsoi, che dovrebbe agire sulla sinistra. In difesa, insieme con De Santis e Ingrosso, tornerà dal primo minuto Evangelisti, come braccetto di destra. Amadio agirà davanti alla difesa, con Baggi e Germinario ai lati del regista. In avanti, è ballottaggio tra Chakir e Gambale, per affiancare un inamovibile Volpicelli, che tornerà in campo dal primo minuto dopo l'influenza. «Buon per noi avere una squadra duttile, che può permettersi di cambiare assetto tattico nei momenti di difficoltà. Questo è un vantaggio», conclude Amaolo, «che dobbiamo continuare a mettere in pratica nell'arco del campionato». In casa ligure, anche Enrico Barilari tiene i suoi sul pezzo, parlando del Pineto come di una squadra solida e rognosa da affrontare. «Il Pineto ha cambiato molto rispetto alla passata stagione. Questa scelta, sta pagando e i punti che hanno se li sono ampiamente meritati», dichiara. « Il Pineto è una squadra che subisce pochissimo e che riesce a cambiare anche tre moduli in una partita, quindi difficile da inquadrare. È una gara complessa da preparare e sarà molto dura».
Roberta Di Sante
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