Pinto, la rinascita nel derby «Teramo, non fermiamoci»

17 Novembre 2021

Il difensore arrivato qualche giorno prima della gara contro il Pescara era svincolato «Tornare in campo è stato bello, ma ora penso all’Olbia». Soprano e Birligea in dubbio

TERAMO . La rinascita di Pierluigi Pinto in pochi giorni: dal ritrovarsi senza squadra al debutto nei minuti finali del derby contro il Pescara. Il neo difensore biancorosso non dimenticherà facilmente quanto è successo la scorsa settimana.
Il 23enne di origini brindisine, reduce da un lungo periodo di stop per problemi fisici, era svincolato dopo la rescissione del contratto che lo legava alla Fiorentina. Arriva, a sorpresa, la chiamata del Teramo e del tecnico Federico Guidi (che lo aveva allenato nelle giovanili viola) e Pinto è tornato a sentirsi un giocatore sostenendo prima qualche giorno di prova e poi firmando con il Diavolo fino a giugno 2022 proprio alla vigilia del derby. «È stato fatto un po' tutto di fretta», dichiara Pinto, «e non mi aspettavo di esordire subito a Pescara dopo un anno e mezzo di inattività. Ho provato una grande gioia, sono molto felice. Non vedevo l'ora di tornare in campo, attendevo con ansia questo momento. Fisicamente sto migliorando quotidianamente. Il mio ruolo? Posso giocare sia a tre, come è avvenuto nel finale del derby, che in una difesa a quattro. L'importante è che si riesca a fare bene e che si giochi sempre con personalità».
Nella Primavera della Fiorentina Pinto ha avuto come compagni di squadra Chiesa, Castrovilli e Sottil. «Magari riuscissi ad arrivare a livelli dove sono loro. Lavoro ogni giorno per recuperare terreno. L'ultimo anno e mezzo mi ha fatto uscire dai binari», fa notare il centrale biancorosso, «ma fortunatamente mi sono rimesso in carreggiata. Ringrazio il mister e la società per l'opportunità che mi stanno dando. Cercherò di dare il meglio. Guidi? È sempre un martello, non è cambiato per niente».
Nel parlare della gara interna di sabato contro l'Olbia, che sarà arbitrata da Emmanuele di Pisa, Pinto descrive con poche parole l'importanza del match: «Sarà una battaglia, non c'è altro da aggiungere».
Notiziario. Ancora problemi di formazione in casa Teramo. Oltre allo squalificato Viero sono out per sabato il terzino Bouah, il mediano Rossetti, la punta Kyeremateng e il difensore Trasciani. Poche le chance di ritrovare tra i convocati la mezzala Cuccurullo, che sta svolgendo lavoro differenziato. Da valutare, tra oggi e venerdì, le condizioni dell'attaccante Birligea (rimasto fermo sia ieri che lunedì) e del centrale Soprano. Anche Hadziosmanovic ha qualche acciacco, ma non dovrebbe essere nulla di preoccupante. Torna a disposizione, invece, il laterale sinistro Ndrecka. Nell'Olbia, squadra che precede il Diavolo di una lunghezza, sarà assente, per squalifica, l'allenatore Massimiliano Canzi. Prende il via oggi la prevendita dei biglietti con tariffe ridotte nei settori di tribuna, distinti e curve.
La presentazione. Si terrà sabato, alle 10, la presentazione della nuova proprietà e del rinnovato organigramma societario del Teramo. L'evento si svolgerà al Parco della scienza alla presenza delle autorità cittadine e di una delegazione di tifosi (accreditati) dei gruppi organizzati. A causa del numero limitato di posti, per le normative anti-Covid, ci sarà la diretta sui canali social ufficiali del club.
Gaetano Lombardino