Pioggia di gol a Capistrello: Cuppone è scatenato

Il Delfino vince 7-1 il test contro i marsicani, tris per l’attaccante. Gyabuaa recupera: «Sono pronto»
CAPISTRELLO. Un buon test per tenere alti i giri del motore e per dare spazio a chi ha giocato meno. A Capistrello, sotto la pioggia battente, il Pescara ha vinto 7-1 con tripletta di Cuppone, doppietta di Delle Monache e un gol per Gozzi e Desogus (rigore). Nel mezzo la solita quantità industriale di assist di Rafia e i primi due gol realizzati, se letti dalle cronache, potrebbero sembrare una ripetizione. Gli attori protagonisti sono sempre loro: assist di Rafia e gol di Cuppone.
Le differenze? Nel primo l’ex Juve verticalizza e Cuppone deve solo appoggiare in rete, mentre nel secondo la palla si muove dentro l’area ma l’assist per l’ex Potenza è sempre di Rafia. Zeman lascia a casa tanti titolari: Brosco, Mesik, Milani, Lescano e Merola non sono partiti con la squadra. Plizzari, Mora e Vergani non sono stati rischiati, mentre Ingrosso si è fermato nel riscaldamento. Al suo posto Boben a far coppia con Pellacani. C’è spazio per Gozzi, mentre in attacco Cuppone fa il riferimento centrale con Kolaj e Desogus. Sta bene Rafia che parte titolare e mette nelle gambe tanti minuti. Detto dei gol nel primo tempo, nella ripresa arriva la prima rete in biancazzurro del terzino Gozzi prima del terzo centro di Cuppone, della doppietta di Delle Monache e della rete dal dischetto di Desogus. Per il Capistrello bella punizione di Di Marco che beffa D’Aniello.
E chi sta sempre meglio è Emmanuel Gyabuaa che ha giocato nel secondo tempo e che ha dato risposte positive. Dopo l’infortunio alla caviglia rimediato nella prima settimana di Zeman, Gyabuaa non si era mai ripreso bene ma il problema sembra superato. E in un centrocampo ricco di qualità ma senza giocatori tipicamente zemaniani, questa è una bella notizia perché Gyabuaa è la classica mezzala che manca al boemo. «Ora sto bene», ha detto l’ex Perugia, «perché non ho più dolore e perché mi sto allenando con continuità. Cosa era successo? Dopo il primo infortunio alla caviglia, quando provavo ad allenarmi di nuovo subivo sempre dei traumi allo stesso piede e non sono riuscito a recuperare. Fortunatamente ora sto bene e sono a disposizione del mister per i play off». Nonostante la forte pioggia c’è tanto entusiasmo in casa biancazzurra: dopo aver regalato i soliti assist, Rafia corre dietro la telecamera e cerca di disturbare l’intervista. Gyabuaa sorride, fulmina Rafia con uno sguardo e torna a parlare. Nel mirino i play off, magari da attore protagonista, per cancellare gli ultimi mesi sfortunati. (e.g.)

