Pioli a caccia di gloria «Inter, questa gara vale qualcosa in più»

4 Febbraio 2017

Vigilia del derby d’Italia, il tecnico: «Ma non è decisiva» Sfida tutta argentina tra Icardi e la coppia Dybala-Higuain

MILANO. Forse davvero non sarà una partita decisiva né per l'Inter né per la Juve. Ma sicuramente la sfida di domani è importante per Stefano Pioli. È la grande occasione dell'allenatore nerazzurro che dice di non aver mai vinto contro i bianconeri «solo perché non ho mai allenato l'Inter». Ora che è alla guida dei nerazzurri ha la possibilità di regalare una gioia ai tifosi e al Suning. Novanta minuti per dimostrare alla proprietà di valere una conferma a fine anno, mentre lo spettro di Diego Simeone continua ad aleggiare su Appiano Gentile.

Il Suning promette un grande mercato, inseguendo ambizioni e un passato di trionfi. Per Pioli è arrivato il momento di mostrarsi all’altezza di quello che si prospetta essere un grande futuro, vincendo a Torino per fare un altro passo verso la Champions League. È una partita piena di suggestioni. Si affrontano due squadre in forma, storicamente rivali anche se sembrano sopite le tensioni di un tempo. «L'Inter si gioca una partita che vale tre punti come tutte le altre ma sappiamo che può valere anche di più per quanto è sentita. Non a caso si chiama derby d'Italia», conferma Pioli.

Oltre 640milioni di potenziali spettatori, con 197 Paesi collegati di cui 86 in diretta. Tanta è l'attesa e Pioli tenta di smorzare un po’ la tensione: «La gara contro la Juventus non è decisiva né per noi né per loro. Ci permetterà di capire quale è il gap tra le due squadre. Noi scenderemo in campo per dare il massimo e cercare di vincere, ma non dobbiamo pensare troppo oltre. Una vittoria ci darebbe più fiducia. Una sconfitta ci allontanerebbe di più dal nostro obiettivo». La rimonta al terzo posto è l'unico traguardo ancora raggiungibile. La corsa dei nerazzurri è su Napoli e Roma ma i margini di successo sono così ridotti che non si può fermare la crescita coincisa con l'arrivo di Pioli. «Mi sento l'uomo giusto al posto giusto. Ho sempre subito in mano - spiega l'allenatore - la situazione e l'Inter è la mia grande occasione». Per battere la Juventus a trazione anteriore, l'allenatore chiede ai nerazzurri di essere ordinati, compatti e corti. «Abbiamo lavorato sull'approccio ma non solo, dovremo iniziare con forza e semplicità. La Juve segna di più nei primi 15 minuti, noi negli ultimi 15, ma la partita ne dura 90. Cosa ricalcare della sfida dell'andata? Ogni gara è una gara a sé. Ma è stato positivo l'atteggiamento».

Pioli fa affidamento soprattutto sui gol di Mauro Icardi che si troverà di fronte la coppia Dybala-Higuain. Calciatori che sono il presente e forse il futuro della Nazionale Argentina. Non a caso oggi il ct Edgardo Bauza ha visitato Appiano Gentile e incontrato il capitano nerazzurro.