Pioli esonerato, l’Inter passa a Vecchi

Ultime 3 gare con il tecnico della Primavera in panchina. In arrivo il ds Sabatini
MILANO. L’annuncio è arrivato alle 22,30 in punto. In casa Inter si respirava un clima teso da qualche settimana, ma ieri nessuno aveva pronosticato l’esonero di Stefano Pioli. «L’Inter ringrazia Stefano ed i suoi collaboratori», questo il comunicato apparso sul sito del club nerazzurro, «per la dedizione ed il duro lavoro svolto per il club durante gli ultimi sei mesi di quella che si è rivelata una stagione difficile. L’attuale tecnico della Primavera, Stefano Vecchi, è stato incaricato della gestione della prima squadra con effetto immediato e per le tre partite stagionali ancora da giocare. La società inizierà fin da ora a lavorare in vista della prossima stagione sportiva».
Stefano Vecchi, nato a Bergamo il 20 luglio 1971, era alla guida della Primavera nerazzurra dalla stagione 2014-2015. Ha vinto un torneo di Viareggio ed una Coppa Italia. Vanta già un’esperienza sulla panchina dell’Inter: il 1º novembre 2016, dopo l’esonero di Frank de Boer, viene chiamato momentaneamente ad allenare la prima squadra. Esordisce il 3 novembre in Europa League contro il Southampton perdendo 2-1. Il 6 novembre fa il suo esordio su una panchina di Serie A contro il Crotone, vincendo a San Siro per 3-0. L’8 novembre, dopo la nomina di Stefano Pioli come nuovo allenatore dell’Inter, Vecchi ritorna ad allenare la Primavera. Oggi ritorna per sostituire proprio Pioli. Diventano così dieci i cambi in panchina in serie A dopo 31 giornate. Il ribaltone potrebbe avere conseguenze significative anche nello staff dirigenziale. Sembra infatti imminente l'arrivo all’Inter di Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, che molto probabilmente diventerà il nuovo capo dell'area tecnica. Se così fosse, la società ridiscuterà il rapporto con l’attuale responsabile Piero Ausilio.
Ovviamente il capitolo più importante riguarderà il nome del nuovo allenatore. La prima di scelta di Sabatini sarebbe Conte, il tecnico del Chelsea che il diesse voleva già ai tempi della Roma. Tuttavia, non è da escludere l’ingaggio di Spalletti che potrebbe lasciare il club giallorosso.

