Pioli: «Gol annullato a Kessie? Incomprensibile»

20 Dicembre 2021

Il tecnico rossonero mastica amaro: «Non meritavamo di perdere». Spalletti: «Ci siamo rialzati» 

MILANO. Grande la gioia, a fine gara, del tecnico del Napoli Luciano Spalletti.
«Abbiamo retto bene senza abbassarci. Solo quando è entrato Giroud abbiamo faticato di più, senza riuscire a ripartire. Fino a quel punto però c’è stato equilibrio e abbiamo avuto anche occasioni per il 2-0. Una bella partita contro un grande avversario». «Rrhamani e Juan Jesus sono stati due colossi in difesa», ha proseguito. «Nel finale abbiamo inserito Ounas per provare a ripartire e far male, ma non ci siamo riusciti. Volevamo portare pressione sulla loro costruzione per non far arrivare palloni facili a Ibrahimovic. La partita l’abbiamo tenuta in mano abbastanza bene al di là di qualche momento in cui il Milan è stato aggressivo. La squadra ha lottato ed è rimasta corta. Tutti si sono dati una mano. È un risultato importante perché arrivavamo da due sconfitte che quando hai questa maglia addosso diventano molto pesanti. Io in panchina con le scarpe da calcio? Avrei voluto giocare anche io».
Questo, invece, il pensiero del tecnico rossonero Stefano Pioli. «È stata una delle partite più belle del Milan degli ultimi tempi. Non siamo una squadra stanca e l’abbiamo dimostrato. Dal punto di vista dell’aggressività abbiamo fornito una delle prove migliori del campionato. Sotto il profilo dell’intensità i ragazzi mi sono piaciuti. È mancata la qualità. Rimane il rimpianto del gol preso in quel modo, ma non meritavamo di perdere. Abbiamo rischiato poco contro una grande squadra. Il gol annullato? Un giocatore che è a terra e che non fa nulla per intervenire, come fa a essere in posizione attiva di fuorigioco? Spiace, perché non meritavamo di perdere. Ora pensiamo a far meglio mercoledì. Quando hai in campo sia Giroud che Ibrahimovic non puoi cercarli sempre con palle morbide dalla difesa altrimenti diventi troppo prevedibile. La squadra ha fatto quasi tutto bene, mancando di qualità negli ultimi metri. Il rendimento fisico è stato costante sia nelle vittorie che nelle sconfitte da inizio campionato. Da questo punto di vista, non abbiamo demeritato». «Per lo scudetto ci siamo anche noi», dice il capitano del Napoli Piotr Zielinski.