Pioli: Milan da battaglia Inzaghi: Inter all’assalto

3 Settembre 2022

I rossoneri puntano su De Ketelaere dall’inizio, dubbio Messias-Saelemaekers Tra i nerazzurri in dubbio Bastoni, in attacco spazio alla coppia Dzeko-Lautaro

MILANO. I campioni d’Italia contro i vice, il derby di Milano. Appuntamento alle 18 in uno stadio Meazza tutto esaurito (oltre 75mila spettatori e più di 150 Paesi collegati) per Milan-Inter. Derby numero 232. Chi vincerà salirà al primo posto in classifica in attesa delle altre sfide della quinta giornata della serie A. Non ci sono Ibrahimovic e Lukaku. Pioli si affida a De Ketelaere e Inzaghi deve fare i conti con gli acciacchi di Bastoni. «Sarà una battaglia, una sfida vibrante ed energica» fatta di «tanti duelli» che saranno decisivi: «Chi li vincerà, vincerà la partita». Le parole di Pioli; dall’altra parte Simone Inzaghi: «I duelli individuali potranno risultare decisivi», ha detto il tecnico dell’Inter. «Le quattro gare della scorsa stagione sono state tutte molto equilibrate, bisognerà indirizzare gli episodi che finiranno per fare la differenza». Pioli sembra aver fatto le sue scelte: in difesa, rispetto alla gara contro il Sassuolo, torneranno Calabria e Kalulu, l’altro centrale sarà Tomori con Hernandez a sinistra. A centrocampo si riformerà la coppia Tonali-Bennacer (fuori Pobega), mentre resta aperto l’ormai consueto ballottaggio a destra tra Messias (più portato ad attaccare) e Saelemaekers. Sarà il primo derby da titolare per De Ketelaere: il belga, dopo aver impressionato contro il Bologna, è chiamato a confermarsi in una gara di altro spessore, e toccherà a lui e Leao provare a scardinare la difesa interista. Davanti ci sarà Giroud, con Origi recuperato ma solo per la panchina. Sono due, invece, i dubbi di formazione per Simone Inzaghi: il primo riguarda il terzo di difesa (gli altri due saranno Skriniar e De Vrij), con Bastoni reduce da una lieve influenza. Se non dovesse farcela toccherebbe a Dimarco arretrare in difesa con Darmian al suo posto sulla corsia mancina. A destra giocherà Dumfries, i tre centrali saranno come sempre Brozovic, Barella e Calhanoglu. L’altro dubbio riguarda l’attacco: assente Lukaku, Dzeko e Correa si giocano il posto accanto a Lautaro, con il bosniaco che ha recuperato terreno ed è in vantaggio. L’Inter è l’unica squadra (escludendo retrocesse della scorsa stagione e neopromosse) che non ha pareggiato neanche un incontro in serie A da aprile in avanti.
Angelo Caradonna