Pioli sorride, Ibra recupera L’Inter a Roma con Correa

15 Ottobre 2021

I rossoneri a Verona riavranno a disposizione il rientrante attaccante svedese Inzaghi torna all’Olimpico e sfida la sua ex Lazio. E Sarri riabbraccia Immobile

MILANO. Il Milan ora spera in Zlatan Ibrahimovic. Dopo le notizie negative degli ultimi giorni dall'infermeria, ieri per Stefano Pioli ne è arrivata una positiva: l'attaccante svedese infatti è tornato ad allenarsi in gruppo e potrebbe anche essere convocato per la sfida contro il Verona di sabato a San Siro. Ibra è out dallo scorso 12 settembre per un problema al tendine d'Achille: da quella mezzora con gol contro la Lazio, infatti, non è più stato a disposizione di Pioli. Ma ora il suo rientro potrebbe essere fondamentale, in un momento di allarme infortuni in casa rossonera. L'operazione al polso di Maignan e la positività al Covid per Theo Hernandez hanno infatti tolto al tecnico due pedine centrali nello scacchiere tecnico-tattico, nonché due tra gli uomini più in forma. Assenze che arrivano in un momento importante, soprattutto in chiave Champions League con le due prossime sfide contro il Porto che avranno un peso rilevante, sia nella rincorsa agli ottavi sia, comunque, nel tentativo quantomeno di centrare il terzo posto nel girone per continuare la corsa in Europa League. Ibrahimovic difficilmente potrà garantire 90’ da Verona, ma il suo rientro in gruppo potrà comunque aiutare anche dal punto di vista psicologico. Le buone notizie per Pioli sono inoltre arrivate anche da Calabria, Krunic e Daniel Maldini, tutti rientrati in gruppo. Verso la sfida contro i veneti, restano comunque alcuni dubbi di formazione: se Tatarusanu è pronto per sostituire Maignan, sulla fascia sinistra rimane in bilico la scelta per il sostituto di Theo Hernandez, tra Ballo-Tourè e lo spostamento di Calabria sulla sinistra con Kalulu titolare.
Qui Inter. Un ritorno da brivido in quello stadio dove è cresciuto e si è affermato come giocatore e come allenatore: Simone Inzaghi si presenta all'Olimpico alla guida di un'Inter comunque tosta e resiliente pronta a sfidare i biancocelesti di Maurizio Sarri, che dovrebbe recuperare l’attaccante Ciro Immobile. Una partita dai mille volti e dalle tante storie, fondamentale per la corsa scudetto. Inzaghi, a parte le emozioni forti dell'Olimpico, deve fare i conti con il rientro last minute dei sudamericani dagli impegni con le Nazionali. Intanto Sensi sta bene e Correa recupera comunque dall'affaticamento muscolare. Resta il dubbio se puntare sull'argentino e il compagno Lautaro, che potrebbero accusare una certa stanchezza e non avere tempo sufficiente per entrare nel clima della sfida. I due nerazzurri tornano in Italia stasera con un charter a sole 24 ore dalla partita di campionato. Le soluzioni alternative ci sono ma Inzaghi si riserverà una decisione solo a ridosso del match. L'Inter non può sbagliare, ha diciassette punti contro gli undici della Lazio, che resta un brutto cliente. Non bisogna cedere perché il Napoli targato Spalletti sembra prendere il largo con 21 punti, segue il Milan a 19. E nonostante la Lazio sia più giù nella classifica, è un gruppo forte, temibile e ben guidato. Sarri ritrova Immobile ma deve fare a meno di Acerbi, squalificato per 2 giornate.
Angelo Caradonna