Pioli: «Stringiamo i denti» Giampaolo: troppi impegni

La capolista perde anche Calhanoglu, torna Tonali. Ibra sta meglio ma non gioca Il tecnico giuliese: «Mi dà fastidio il calendario, tante cinque gare in 13 giorni»
MILANO. Milan-Torino è un’occasione di riscatto per la capolista e un incrocio con il recente passato. Che porta il nome di Marco Giampaolo, il tecnico che ha iniziato la passata stagione alla guida dei rossoneri per poi essere esonerato dopo il successo in trasferta contro il Genoa. Stasera torna al Meazza alla guida di un Torino in zona retrocessione ma in serie positiva. Pronto a fare uno sgambetto al Diavolo.
«Stringiamo i denti, dobbiamo resistere», l’appello di Stefano Pioli che chiede uno sforzo ulteriore al suo Milan tormentato dalle assenze tra infortuni muscolari e Covid. Nella prima della doppia sfida contro i granata tra campionato e Coppa Italia, non ci sarà Ibrahimovic. Bennacer e Saelemaekers «tornano per il Cagliari», Gabbia ne ha ancora per qualche settimana, Rebic e Krunic sono positivi al Coronavirus, e mancherà anche Calhanoglu. «Ha questo dolore che non gli ha permesso di allenarsi. Kjaer è un po’ affaticato». Al Milan mancherà una pedina fondamentale, il giocatore che costruisce il gioco e le azioni pericolose. Calhanoglu è uno dei pochi insostituibili della rosa. Ma Pioli non fa drammi, non cerca alibi: «Dobbiamo resistere, poi con sette, otto, nove, assenze qualsiasi squadra sarebbe in difficoltà ma siamo positivi, siamo concentrati e abbiamo le qualità per fare la partita». Il Milan dovrà dimostrare di essere squadra e di poter superare un'emergenza infortuni che dura da prima della sosta. «Il Milan», assicura Pioli, «è una squadra che non molla mai, anche contro la Juventus. Fino ad aprile, quando la classifica ci potrà dire di più, guarderemo partita per partita. Ma siamo ambiziosi. C'è grande voglia di mettere in campo subito una prestazione convincente». Per reagire alla prima sconfitta, quella di mercoledì contro la Juve dopo 27 risultati utili di fila.
Pochi i dubbi di formazione per il Milan: in difesa stringerà i denti Kjaer al fianco di Romagnoli, con Calabria ed Hernandez sugli esterni. In mediana torna Tonali - dopo la squalifica - a far coppia con Kessié. A centrocampo, senza Calhanoglu, giocheranno Castillejo, Diaz e Hauge e Leao punta.
A San Siro arriva il Torino reduce da quattro risultati utili consecutivi, in netta crescita grazie al lavoro di Marco Giampaolo cui proprio Pioli è subentrato sulla panchina rossonera.
«Non mi preoccupa il fatto di affrontare la capolista, ma mi disturba il calendario: il Toro ha troppi impegni ravvicinati», il pensiero del tecnico di Giulianova. Che aggiunge: «Tutte le altre squadre hanno in media 24 ore in più per recuperare, noi siamo costretti ad affrontare cinque gare in 13 giorni». Il tour de force iniziato il 3 gennaio contro il Parma e proseguito domenica contro il Verona andrà avanti fino a sabato prossimo contro lo Spezia, mentre domani e martedì tra campionato e coppa Italia Giampaolo troverà di fronte il suo passato.
Angelo Caradonna

