Pirlo: «Juve da scudetto» Milan, lungo stop per Ibra

Stasera i bianconeri con lo Spezia, il tecnico: «Vetta a -10? Possiamo rimontare» Pioli senza lo svedese, salta anche l’Europa League. La Lega: Lazio-Toro si giochi
TORINO. In palio ci sono ancora 42 punti, che per Juventus e Napoli diventano 45 perché devono ancora recuperare la terza giornata, ed è per questo motivo che Andrea Pirlo continua a credere nella rimonta. «Il nostro obiettivo non cambia anche se siamo lontani dalla vetta perché Inter e Milan hanno vinto», la riflessione del tecnico, che dopo l’ultimo turno si è ritrovato a dieci lunghezze dai nerazzurri e a -6 dai rossoneri, «ma noi non dobbiamo guardarci né sopra e nemmeno sotto: dobbiamo pensare solo a noi stessi, sappiamo di avere dei punti di distacco ma finché ci sarà spazio per recuperare dovremo starci con la testa. Stasera allo Stadium (ore 20,45) c’è lo Spezia, all’andata fu necessario l’ingresso in campo di Ronaldo, all'epoca appena rientrato dalla sosta per la positività al Covid-19, per battere la squadra di Italiano con un 4-1 più faticoso di quanto dica il risultato. Per l’ennesima volta, però, Pirlo avrà problemi di formazione, perché rispetto alla trasferta di Verona rientrerà soltanto Danilo dalla squalifica e forse Morata, ma eventualmente soltanto per la panchina. «Alvaro si è allenato un po’ ieri, ma l’ultima decisione arriverà oggi, magari riusciamo a portarlo con noi e ad averlo a disposizione», il punto del tecnico sull’infermeria bianconera. «McKennie viene da tante partite ravvicinate e capita che il suo problema si riacutizzi, avrebbe bisogno di riposo ma siamo in emergenza e serve anche il suo apporto, indipendentemente dai minuti che ha. Arthur? Non ci sono novità, sta seguendo il suo percorso riabilitativo». Un nuovo caso di Covid, intanto, è stato rilevato, ieri in casa Juve. Si tratta di un «componente del gruppo squadra, non calciatore, che è stato posto in isolamento».
Milan. Tegola per Pioli: il Milan dovrà fare a meno di Ibrahimovic (da stasera ospite al Festival di Sanremo) che ha rimediato una lesione del muscolo lungo dell’adduttore sinistro. Sicuri almeno dieci giorni di stop, quando Ibra sarà rivalutato con un nuovo controllo medico ma è possibile che lo svedese resti fuori dai giochi per quasi tre settimane. Di certo non sarà a disposizione domani contro l’Udinese, domenica contro il Verona, nel match di andata degli ottavi di Europa League contro il Manchester United e probabilmente anche col Napoli in campionato. Contro l’Udinese Pioli si affiderà ancora una volta a Leao, nel ruolo reinventato di prima punta. Rebic ci sarà, Calhanoglu no: gli esami hanno evidenziato un diffuso edema dei muscoli flessori mediali della coscia sinistra.
Lazio-Torino. Per la Lega di Serie A Lazio-Torino si deve giocare; per l’Asl del capoluogo piemontese, invece, no. Si gioca oggi alle 18,30, per il calendario, ma il fischio d'inizio potrebbe vedere in campo soltanto i biancocelesti. Scade infatti alla mezzanotte di oggi la quarantena dei granata, fermati da un focolaio di variante inglese. «Riunire la squadra è impossibile», informa l’Asl in una comunicazione inviata alla Lega, che deve tenere in considerazione anche il precedente di Juventus-Napoli. È escluso che il Torino parta per Roma. L'ipotesi più probabile sembra quella di un rinvio.
Angelo Caradonna

