Pirlo sceglie Dybala-Morata

25 Ottobre 2020

Il tecnico: «Si conoscono e possono coesistere». Ronaldo spera nella Champions

TORINO. Dybala sì, Cristiano Ronaldo no: Andrea Pirlo gioca a carte quasi scoperte in vista della gara di questa sera (ore 20,45) all'Allianz Stadium contro l'Hellas Verona. «Gioca, non ho avuto bisogno di pungolarlo», ha detto il tecnico sulla Joya, «e aveva bisogno di allenarsi perché è stato fermo per molto: arrivava da infortunio e poi da un virus durante la pausa per le Nazionali, ha avuto poco tempo per mettere benzina, ma dopo che è entrato a Kiev ora è giusto che parta dall'inizio». Pirlo rilancia l'argentino, mentre per quel che riguarda il fuoriclasse portoghese continua a tenere il fiato sospeso: «Fino a ieri sera (venerdì, ndc) non avevamo nessuna novità, adesso aspettiamo l'esito dei tamponi perché li abbiamo fatti stamattina (ieri, ndc) sia noi, sia lui da casa, ma direi che è indisponibile in ogni caso per il Verona perché dopo l'eventuale tampone negativo deve sottoporsi alla visita di idoneità». Il mirino, dunque, si sposta sulla sfida di mercoledì contro il Barcellona in Champions, per la quale basterà un tampone negativo di Ronaldo entro martedì. Ma oggi c'è il campionato, Pirlo non vuole veder sfuggire via il Milan, capolista con quattro punti di vantaggio sui bianconeri, e al fianco di Dybala schiererà Morata: «Lo abbiamo comprato per questo, perché è un giocatore forte e che poteva darci diverse soluzioni», il commento dell'allenatore sullo spagnolo, autore di tre gol nelle ultime due uscite, «e conosce molto bene Paulo: hanno già giocato insieme, possono coesistere tranquillamente e spetterà loro trovare le giocate migliori durante la partita». Poi, qualche dubbio in più sul terzo volto dell'attacco, con il ballottaggio Ramsey-Kulusevski che vede il gallese leggermente favorito. Il reparto che ancora va disegnato in vista del Verona, invece, è la mediana: «Starà sicuramente fuori Chiesa (è squalificato, ndr) e poi per il resto abbiamo diverse carte», ha detto Pirlo, «con tanti giocatori che possono ricoprire più ruoli: Bernardeschi lo vedo bene esterno a tutta fascia come alla Fiorentina, a centrocampo ho quattro giocatori compatibili che ruoteranno a seconda delle partite. McKennie? Farà la visita di idoneità e speriamo di portarlo in panchina». La lista degli indisponibili è ancora lunga, ma tutti sono sulla via del recupero: «Chiellini starà fuori per qualche giorno, Alex Sandro è un po’ indietro perché ha avuto un brutto infortunio e aspettiamo la pausa di novembre per farlo rientrare, De Ligt sarebbe già pronto mentalmente e fisicamente per giocare e si sta già allenando con noi limitando i contrasti, manca soltanto il via libera dell'ortopedico» il bollettino medico snocciolato da Pirlo.
Qui Verona. Tanti gli assenti nel Verona. Scelte obbligate soprattutto in difesa dove i tre difensori saranno ancora Lovato, Ceccherini e Empereur viste le indisponibilità di Cetin e Gunter. Juric farà giocare Di Carmine in attacco e non Favilli. Ancora panchina invece per Kalinic che sicuramente troverà spazio a partita in corso. Ilic e Vieira formeranno la coppia di centrali di centrocampo, ancora out Veloso.
Roberto Di Labio