Pirrone, secondo oro Mondiale

23 Settembre 2017

L’azzurra Juniores vince la prova su strada dopo quella a cronometro

ROMA. Un oro, un bronzo e la vicepresidenza dell'Uci. In attesa della prova su strada al Mondiale di domani a Bergen, per la quale gli azzurri di Cassani contano nelle previsioni meteo che escludono la pioggia, è un venerdì da ricordare per il ciclismo italiano che incassa lo storico bis di Elena Pirrone che dopo il titolo mondiale nella cronometro è salita ieri anche sul gradino più alto del podio nella prova in linea. A completare la giornata azzurra, il bel terzo posto di Letizia Paternoster nella stessa gara e il riconoscimento per il n.1 della federciclismo, Renato Di Rocco, eletto vicepresidente dell'Unione ciclistica internazionale. Per un gioco del destino, il primo atto ufficiale del neoeletto è stato la premiazione, poche ore dopo, delle due azzurre, grandi protagoniste nella gara in linea juniores. Un successo quello della Pirrone che arriva a pochi giorni dal successo nella cronometro e nella storia del ciclismo non sono tante le juniores in grado di vincere, nello stesso anno e a distanza di pochi giorni, due titoli iridati nella cronometro e nella prova in linea. Per il gruppo di Dino Salvoldi si tratta della quarta medaglia in 2 gare (2 ori, 1 argento e 1 bronzo), per l'Italia del ciclismo della 4ª e 5ª di questa edizione dei Mondiali, e non è ancora finita. Un buon viatico, si spera, in vista della gara clou di domani che vedrà impegnati i ragazzi di Davide Cassani. Non dovrebbe piovere e questa è già una notizia per la “città della pioggia”, come viene ribattezzata Bergen. L'Italia non avrà le stelle (Nibali, Aru), ma potrà contare su uno schieramento equilibrato e duttile, che avrà in Matteo Trentin e Sonny Colbrelli i due uomini di punta.