Pisa beffato, la Figc porta il Vicenza in B

30 Agosto 2014

Documentazione incompleta dei nerazzurri per via dell’impianto di illuminazione non a norma

di Rocco Coletti

E’ il Vicenza la 22ª squadra della serie B 2014-2015. Due mesi fa nemmeno pensava all’ipotesi che è diventata realtà ieri pomeriggio poco dopo le ore 16. No, perché fino al braccio di ferro avviato dal Novara la serie B sembrava destinata a partire con 21 squadre dopo la mancata iscrizione del Siena. E, invece, il Novara ha iniziato una battaglia di cui hanno goduto altri. Il Vicenza, per l’appunto, che nella passata stagione ha chiuso il girone A della Prima visione al quarto posto con 47 punti. I piemontesi, retrocessi nell’ultima serie B ai play out, hanno impugnato la delibera di Lega che bloccava i ripescaggi e il Coni ha dato loro ragione, perché la riduzione dei club nella cadetteria non era stata vidimata dalla Figc che avrebbe dovuto modificare le carte federali. Un passaggio che non è avvenuto e che ha dato la stura al ricorso del Novara accolto dal Coni. Che poi ha rimandato alla Figc per i criteri della scelta della 22ª squadra. Il consiglio federale si è fidata di quelli adottati per i ripescaggi e, la settimana scorsa, ha riaperto i termini per chiedere l’ammissione in B. Tante le domande arrivate e in base ai criteri è stata formulata una graduatoria: il Padova è scomparso dai professionisti, Novara, Lecce e Reggina non potevano usufruire del beneficio perché hanno avuto a che fare con il calcioscommesse. Ed ecco che in graduatoria c’era il Pisa. Da qui il battage degli ultimi giorni che vedeva i nerazzurri favoriti. In effetti, punteggi alla mano, il posto in B toccava a loro. Ma la documentazione, si è scoperto ieri, era incompleta: mancava l’omologazione dell’impianto di illuminazione alla serie B. Proprio quel documento che permetteva al Pisa di essere davanti al Vicenza. Quel documento non è stato presentato per il semplice fatto che l’impianto di illuminazione dell’Arena Garibaldi-Romeo Anconetani è a norma per la Lega Pro, ma non per la B. E così la Figc è passata oltre in graduatoria e ha scelto il Vicenza, retrocesso in Lega Pro due anni fa. Che si ritrova in B grazie a una battaglia del Novara e, soprattutto, grazie alla figuraccia del presidente Abodi che da anni annuncia la riduzione dei club da 22 a 20 e quando ci prova sbaglia il percorso normativo.

Fa festa il Vicenza, il Pisa ingoia un boccone amaro. Così come la Juve Stabia che voleva essere ripescata dopo la retrocessione di maggio: «Oggi muore il calcio Italiano», hanno fatto scrivere i dirigenti campani. «La pagina Facebook della Juve Stabia rimarrà chiusa a tempo indeterminato in segno di protesta contro il vergognoso ripescaggio del Vicenza calcio in serie B».

Il Vicenza avrebbe dovuto giocare oggi contro la Giana Erminio. In B il suo cammino sarà quello della X inserita in calendario e giocherà contro le squadre che, in origine, avrebbero dovuto osservare un turno di riposo. Rinviate le prime due partite e prolungati i termini per fare mercato. E’ festa a Vicenza, ma tutti annunciano ricorso.

. @roccocoletti1

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