Più di mezza serie B è senza allenatore

6 Giugno 2017

Il Delfino è tra le sette squadre che hanno già scelto il tecnico

PESCARA. Mancano due squadre per completare il quadro del prossimo campionato di serie B. La prima si conoscerà giovedì al termine della finale di ritorno tra il Benevento di Marco Baroni e il Carpi di Fabrizio Castori. Per la seconda bisognerà attendere il 17 giugno, giorno in cui a Firenze si giocherà la finale paly off di Lega Pro. In lizza il Parma del pescarese Roberto D’Aversa, il Pordenone, la Reggiana e l’Alessandria. Tra queste una sola riuscirà a compiere il salto di categoria. Dunque, a breve si conoscerà l’elenco delle 22 compagini che si affronteranno nella stagione 2017-18. L’aspetto più curioso è che delle 20 che già si conoscono moltissime non hanno ancora ufficializzato il nome dell’allenatore. La metà delle panchine di B risulta ancora libera.
Tra le più ambìte c’è quella del Frosinone che potrebbe passare da un ex pescarese all’altro. Dopo il divorzio con Pasquale Marino, i ciociari puntano forte di Massimo Oddo che oggi dovrebbe incontrare la dirigenza per chiudere l’accordo. Poi c’è quella del Bari, una nobile decaduta che proverà a disputare un torneo da protagonista. Tra i preferiti del diesse Sean Sogliano ci sono Beppe Iachini e Giuseppe Sannino, oltre a Cristian Bucchi che però è finito nelle mire del Sassuolo. Quest’ultimo dovrebbe lasciare il Perugia e tra i possibili successori c’è anche l’abruzzese Vincenzo Vivarini. A Cesena Andrea Camplone attende la decisione del ds Rino Foschi che non ha ancora sciolto le riserve. Se Foschi resterà in Romagna il tecnico pescarese firmerà il rinnovo. A Empoli è già iniziato il dopo-Martusciello. In pole position c’è Moreno Longo, ex Pro Vercelli, che ieri ha incontrato i dirigenti toscani. A Salerno Bollini dovrebbe restare al suo posto, mentre a La Spezia, dopo l’addio di Mimmo Di Carlo, si attendono novità sull’organigramma societario. Se, come sembra, il nuovo diesse sarà Nereo Bonato, in panchina andrà Andrea Mandorlini che ha lavorato con lui a Verona. Incerta la situazione a Palermo e anche a Terni con la famiglia Longarini che ha messo in vendita la società. Tra gli interessati a rilevarla c’è il patron della Samp Ferrero.
Dunque, al momento sono sette i club che stanno programmando il prossimo campionato insieme ai rispettivi tecnici. Oltre al Pescara, che ripartirà da Zdenek Zeman, nella lista ci sono l’Ascoli con Enzo Maresca che verrà affiancato dall’ex vice di Sannino, Enzo Fiorin, il Brescia che ha ingaggiato Roberto Boscaglia, il Cittadella di Roberto Venturato, la Cremonese di Attilio Tesser, l’Entella di Gianpaolo Castorina e il Foggia di Giovanni Stroppa. A breve si aggiungeranno altri due club: l’Avellino e il Venezia. Gli irpini hanno deciso di prolungare il contratto a Walter Novellino, che alla 17ª giornata prese il posto di Domenico Toscano centrando una bella salvezza al termine di una stagione tribolata. I lagunari stanno limando gli ultimi dettagli per la conferma di Pippo Inzaghi che ha riportato il Venezia in B a distanza di 12 anni. In ogni caso, come sempre, sarà un torneo incerto, combattuto ed emozionante.
©RIPRODUZIONE RISERVATA