Più genio che sregolatezza: Fognini fa fuori Nadal

6 Settembre 2015

Tennis, Us Open: storico approdo agli ottavi dell’italiano che oggi affronta Lopez. C’è anche la Vinci

NEW YORK. Impresa di Fabio Fognini (32°) che, con un match strepitoso in rimonta, ha battuto lo spagnolo Rafa Nadal (8°), raggiungendo per la prima volta - e primo italiano a riuscirci dopo Davide Sanguinetti nel 2005 - gli ottavi di finale degli Us Open.

L'obiettivo è stato conseguito anche da Roberta Vinci, mentre non ce l'ha fatta Andreas Seppi contro il numero 1 del mondo, Novak Djokovic. Tra i big, nella quinta giornata hanno superato il terzo turno i due campioni in carica, il croato Marin Cilic e l'americana Serena Williams.

Tre ore e 46' sono occorse a un incredibile Fognini, forse al suo più bel match in carriera, per domare, con il punteggio di 3-6 4-6 6-4 6-3 6-4, il 29enne fuoriclasse spagnolo, che solo una volta, in passato, aveva perso dopo essersi aggiudicato i primi due set (ma era 11 anni fa, e di fronte aveva Roger Federer). La straordinaria vittoria del 28enne ligure, numero 32 del ranking, è la terza in otto sfide con il mancino di Maiorca.

Fognini in precedenza aveva eliminato l'americano Steve Johnson e l' uruguaiano Pablo Cuevas, nonostante lo svantaggio non si è arreso, tirando fuori la grinta e la lucidità dei momenti migliori: ha recuperato un break di svantaggio nella terza frazione e ha poi strappato di nuovo il servizio a Rafa sul 5-4. Nella quarta lo spagnolo è partito forte, sembrava fatta: ma Fognini non si è perso d'animo e ha recuperato. Preciso e micidiale con il diritto, il campione di Arma di Taggia è stato sempre avanti nel quinto set. Fino al felice epilogo, al termine di un match che ha registrato 70 suoi colpi vincenti contro 30 dello spagnolo. Che, nonostante i 14 titoli Slam nel suo Palmares di cui due a Flushing Meadows (2010 e 2013), fallisce per la prima volta dopo dieci anni l'obiettivo di vincere almeno un torneo 'major' per stagione.

Negli ottavi, oggi alle 17, Fognini se la vedrà con un altro spagnolo, Feliciano Lopez (18°), che ha superato a sorpresa il canadese Milos Raonic (10°). Seppi, invece, pur battendosi con coraggio, non ha infranto il tabù Djokovic, che sempre oggi affronta un altro spagnolo, Roberto Bautista Agut. Tra le donne la Vinci, 32 anni, oggi affronta la temibile la 21enne canadese Eugénie Bouchard.