Pjanic: la Juve ha fiducia in Sarri

11 Dicembre 2019

Il tecnico cambia a Leverkusen contro il Bayer (ore 21): tornano Buffon e Rabiot

TORINO. Con il primo posto nel girone di Champions già in tasca Maurizio Sarri vuole una grande prestazione dalla Juventus, attesa a Leverkusen (ore 21, diretta tv SkySportUno) da un Bayer ancora in corsa con l'Atletico Madrid per il secondo posto. Una partita senza motivazioni apparenti per i bianconeri reduci dal passo falso con la Lazio. Sarri sereno anche se aveva interrotto la conferenza di Pjanic per puntualizzare, in risposta a una domanda fraintesa, che «parlare di una maggiore collaborazione nei miei confronti da parte dei miei giocatori è un attacco alla loro professionalità, che è di livello altissimo». Un equivoco prontamente chiarito - «se la domanda è tecnica, allora la accetto» - ha detto Sarri chiudendo l'incidente - , utile in ogni caso a sottolineare l'unità d'intenti tra le varie componenti. «Dobbiamo trovare il gusto del palleggio e del possesso palla», il suo pensiero, «farlo alla velocità giusta altrimenti diventa stucchevole e sterile, fine a se stesso. Dobbiamo cambiare il modo di pensare e sono cose non automatiche o di breve periodo. Nel primo tempo della partita di Roma mi sono riconosciuto molto nella squadra». Senza de Ligt, rimasto a Torino a riposare, e gli infortunati Khedira, Douglas Costa e Bentancur, servirà tanta fantasia al tecnico per infilare il 22° risultato utile consecutivo che gli permetterebbe di avvicinare Eriksson e Ferguson, recordman tra gli allenatori. «Bernardeschi potrebbe giocare mezz'ala, ma senza Ramsey e Douglas ci mancherebbe il trequartista». Torna Rabiot, reduce da un infortunio. Al centro del campo ci sarà ancora Pjanic, fosforo in mezzo al campo e serenità fuori: «Abbiamo fatto un bel percorso, a volte si esagera e si butta troppa negatività», la considerazione del bosniaco. «Abbiamo parlato in spogliatoio, ci fidiamo del mister, siamo uniti: dopo cinque anni di Allegri ci sono cambiamenti, è normale che non tutto giri alla perfezione. Non si deve drammatizzare».
LE FORMAZIONI
BAYER LEVERKUSEN (4-2-3-1): 1 Hradecky, 8 L. Bender, 4 Tah, 5 S. Bender, 18 Wendell, 20 Aranguiz, 15 Baugartlinger, 38 Bellarabi, 29 Havertz, 9 Bailey, 31 Volland. Allenatore: Bosz.
JUVENTUS (4-3-1-2): 77 Buffon, 13 Danilo, 24 Rugani, 28 Demiral, 2 De Sciglio, 16 Cuadrado, 5 Pjanic, 14 Matuidi, 33 Bernardeschi, 9 Higuain, 7 Ronaldo. Allenatore: Sarri.
Arbitro: Bastien (Francia).