Platini, il verdetto sarà emesso a inizio settimana
ZURIGO. Come previsto il presidente dell'Uefa (al momento sospeso), Michel Platini non si è presentato davanti al comitato Etico della Fifa, per essere ascoltato in merito alla vicenda del pagamento...
ZURIGO. Come previsto il presidente dell'Uefa (al momento sospeso), Michel Platini non si è presentato davanti al comitato Etico della Fifa, per essere ascoltato in merito alla vicenda del pagamento di 2 milioni di franchi svizzeri ottenuto dalla Fifa per prestazioni professionali risalenti a molti anni prima. Presenti i suoi avvocati che hanno denunciato «un processo politico», destinato ad impedire al loro assistito di poter correre alle elezioni Fifa del 26 febbraio. Il verdetto è atteso per l'inizio della prossima settimana: uno snodo cruciale per il futuro e per la carriera di Platini che non ha rinunciato a correre per il dopo-Blatter e che mercoledì aveva dichiarato attraverso i suoi avvocati che non avrebbe partecipato all'audizione per protesta contro i «pregiudizi» diffusi nei suoi confronti e che, a dire dei suoi legali, hanno portato ad un verdetto «annunciato a mezzo stampa». Sebbene gli investigatori abbiano chiesto per l'ex campione francese addirittura la radiazione a vita, Platini potrebbe cavarsela con una lunga squalifica, che sarebbe sufficiente a toglierlo di mezzo dalla corsa alla presidenza Fifa.

