Play out, Teramo oggi contro Montegranaro: parte la corsa salvezza

TERAMO. Dal 26 maggio, data di gara 5 persa a Civitanova, sono passati tanti giorni, 17 per l’esattezza, nei quali la Rennova Teramo a Spicchi ha provato ad allenarsi al massimo della concentrazione...
TERAMO. Dal 26 maggio, data di gara 5 persa a Civitanova, sono passati tanti giorni, 17 per l’esattezza, nei quali la Rennova Teramo a Spicchi ha provato ad allenarsi al massimo della concentrazione in attesa di conoscere l’avversario della finale play out e la data d’inizio. Ora ci siamo. Oggi (palla a due alle 18,30) il PalAcquaviva ospita il primo atto della serie che decreterà chi festeggia la salvezza in B e chi, al contrario, retrocede in C Gold.
Di fronte ai biancorossi c’è la Sutor Montegranaro, avversario scomodo da affrontare che, dopo un lungo periodo di inattività causa Covid, ha chiuso in appena tre gare, perse, la propria serie contro Mestre. Quello di oggi è solo il primo atto di una sfida che potrebbe allungarsi fino a gara 5, ma saranno tutti incontri ravvicinati e quindi saranno tanti i fattori determinanti. Tutto nello spazio di una settimana con gara due, sempre a Teramo, lunedì, gara tre ed eventuale 4 a Montegranaro mercoledì e venerdì, per la “bella” di nuovo a Teramo domenica.
Due i precedenti, con una vittoria per parte e fattore campo sempre rispettato. Il 22 dicembre scorso successo biancorosso 86-73: in panca c’era ancora e, per l’ultima volta, coach Simone Stirpe. Il 14 febbraio successo dei veregrensi alla “Bombonera”, 75-71. Quella di oggi, però, è una sfida importante per testare anche quanto la lunga sosta ha influito sulla compagine di coach Salvemini. Ma è chiaro che, se capitan Serroni e compagni hanno un vantaggio in questa serie finale, è quello relativo al fattore campo e, da questo punto di vista, non si dovrà sbagliare nulla o quasi. «È l’atto conclusivo di questa stagione», dice il presidente della Rennova Fabio Nardi, «manca un ultimo sforzo, vogliamo mantenere la categoria. Sarà sempre il campo a decretare chi vince, ma sono anche convinto che abbiamo tutte le chance per portare a casa il risultato. È una finale a tutti gli effetti e così dovrà essere interpretata dai giocatori. In quella di oggi, così come le sfide che seguiranno, bisognerà scendere in campo con gli occhi della tigre dal primo all’ultimo istante, considerando che ogni possesso potrà essere fondamentale». Per decisione della società teramana, le porte del PalAcquaviva restano chiuse come avvenuto sino ad oggi.
Matteo Falzon
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