Plizzari e la volata per la B: Pescara, ora serve il turbo

10 Febbraio 2023

Il portiere imbattuto nelle ultime 2 gare: diamo il massimo, poi faremo i conti

PESCARA. Due partite consecutive senza subire reti. Mai come in questa occasione Alessandro Plizzari crede nei proverbi (non c’è due senza tre) e ad Andria proverà a tenere ancora una volta la porta del Pescara inviolata. Plizzari fa prima un gesto scaramantico e poi commenta volentieri quel proverbio. «Certo che ci proverò a non subire reti, nelle ultime due partite è andata bene ma il merito è di tutta la squadra. Non ho fatto interventi particolari». Plizzari, durante un evento organizzato dal club, è tornato sul duro sfogo nel dopo gara di Crotone e le sue parole hanno sorpreso tutti. «È passato tempo ma voglio scusarmi per quelle parole (siamo nella m.... e sono stufo di sentir dire che giochiamo bene, dobbiamo svegliarci) sia con la società che con il mister e la squadra. Sono un emotivo, ci tengo tantissimo a questa maglia e a caldo ho detto quelle cose. Eppure lì a Crotone giocammo bene». Adesso, però, il Pescara sta molto meglio «Sì, stiamo vivendo un buon momento e nell’ultima gara abbiamo giocato bene. I risultati poi aiutano sempre». C’è la trasferta di Andria (domenica, ore 17.30) e guai a guardare la classifica dei pugliesi (ultimi). «Non dobbiamo assolutamente sottovalutare l’avversario, loro devono salvarsi e hanno bisogno di punti. Guai a sottovalutarli, dobbiamo fare una grande partita per portare a casa l’intera posta in palio».
Il Pescara è terzo con un buon margine sulla quarta (+7 sul Foggia) e molto lontano dal secondo posto (-13 dal Crotone). Plizzari, quale deve essere l’obiettivo? «Non dobbiamo pensare alla classifica ora, la parola d’ordine è vivere alla giornata e fare il massimo ad ogni partita. Senza porci dei limiti». Lo spavento di Monopoli è passato, in quell’occasione Plizzari si fece male alla spalla, ma ora è tutto superato. «Sto benissimo, per rientrare prima ho sacrificato le vacanze di Natale perché volevo essere a disposizione per il Pescara». A proposito Plizzari, un voto per questa sua stagione in biancazzurro? «Mi rifaccia la domanda a fine anno». Ora l’obiettivo è quello di tornare da Andria con i tre punti.
Verso Andria. La squadra intanto continua ad allenarsi in vista della trasferta di domenica. Sono da valutare le condizioni di Jacopo Desogus rimasto fermo anche ieri per un fastidio muscolare: sarà fondamentale la seduta di oggi per valutare l’eventuale disponibilità dell’attaccante biancazzurro.
Sta meglio Luca Mora che va verso la convocazione. Rispetto a domenica scorsa tornerà abile anche il difensore Riccardo Brosco, che ha scontato la squalifica.
Non è escluso che il tecnico biancazzurro Alberto Colombo possa decidere di confermare lo stesso 11 che ha fatto bene contro il Potenza: l’unico dubbio riguarda la difesa dove Brosco scalpita. La sensazione è che ad oggi siano in tre per due maglie. 4-2-3-1 il sistema di gioco. Davanti a Plizzari agiranno Cancellotti e Crescenzi sugli esterni, con due tra Brosco, Boben e Ingrosso centrali; in mediana Gyabuaa e Kraja con Merola, Rafia e Delle Monache a supporto di Edoardo Vergani.
Partirà dalla panchina Facundo Lescano che giocherà uno spezzone importante di gara, mentre sta lavorando bene anche Aristidi Kolaj dopo la mancata cessione al Crotone.
Pericolo squalifica. Sono quattro i biancazzurri in diffida. Oltre a Cancellotti e Aloi a rischio squalifica anche Crescenzi e Cuppone. Senza Gozzi infortunato, un eventuale doppio stop di Crescenzi e Cancellotti costringerebbe il tecnico biancazzurro Colombo ad adattare Germinario nel ruolo di terzino destro.
Enrico Giancarli