Plizzari è un muro, Milani sale in cattedra

17 Settembre 2023

Il portiere (migliore in campo) salva il risultato nel finale. Bene Pierno, Mesik sfortunato. Cangiano lascia subito il segno

8.5 Plizzari. Incolpevole sui gol. Bravo a far ripartire subito l’azione e a innescare i suoi attaccanti. La parata fatta su Foglia nella ripresa è da applausi, ma il miracolo al 47° sulla conclusione a botta sicura di Castiglia vale tre punti.
7 Pierno. Molto propositivo in fase offensiva e attento quando deve guardarsi le spalle. A dire il vero qualche volta Iori lo salta e sul 2-1 sbaglia anche lui. Ma il cross per il gol vittoria di Cangiano è semplicemente perfetto.
6 Mesik. Autogol sfortunato ma non poteva fare diversamente: alle sue spalle Shaka avrebbe calciato a porta vuota. Fino a quel momento sempre preciso. Va in affanno su Gucci ma nel complesso merita la sufficienza.
6 Brosco. Non esente da colpe sulla triangolazione Gucci-Iori da cui nasce l’autogol. Nella ripresa è intelligente a spendere un fallo da giallo su Kozak.
7.5 Milani. Si conferma su livelli altissimi. Regala un assist spettacolare a Tunjov e fa due scalature difensive importantissime. Se avesse fatto il 4-2 sarebbe stato perfetto, ma questo Milani è da stropicciarsi gli occhi.
6 Dagasso. Non la sua migliore partita. Non commette grossi errori, ma non ha il ritmo di Perugia. Zeman lo sostituisce all’intervallo.
6.5 Franchini (dal 1’ st). Un bell’approccio. Ha le caratteristiche che mancavano alla squadra. Sarà molto utile con la sua corsa e la sua fisicità.
7 Squizzato. Si conferma regista di spessore e interprete con i fiocchi del pensiero zemaniamo nei primi 15’. Poi però dopo il 2-0 i compagni smettono di assisterlo e va anche lui in confusione. Torna su livelli alti dopo il gol del 2-2.
6 Tunjov. Un gol facile ma poco spessore in campo. Da rivedere. Esce per infortunio.
6.5 De Marco (dal 37’ pt). Sonnecchia e sembra spaesato. Poi si sveglia e inizia la giocata che porta la 3-2 di Cangiano. Mica male la sua personalità.
6.5 Merola. Finalmente il gol. Ma non ancora il Davide Merola dello scorso anno.
6 Masala (dal 30’ st). Qualche sprazzo interessante e un po' di energia che serviva.
6 Cuppone. Il suo lo fa: corre e crea spazi. Ma non ha tanti palloni giocabili in area.
6 Accornero. Regista offensivo. Crea le giocate e spazia su tutto il fronte. Ma non punta mai la porta. Zeman lo lascia negli spogliatoi all’intervallo.
7 Cangiano ( dal 1’ st). Trova il gol vittoria e gioca una buona ripresa. Poi alza bandiera bianca per mal di stomaco. Ma le sue qualità sono tangibili.
SV Vergani (Dal 42’ st). Troppo poco in campo per essere giudicato. Ma poteva gestire meglio un pallone in area.
Enrico Giancarli
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