Plusvalenze: indagati Nedved, Agnelli e Paratici

27 Novembre 2021

La Juventus finisce sotto accusa per falso in bilancio. E oggi i bianconeri di Allegri sfidano l’Atalanta

TORINO. Sei indagati in casa Juventus per falso in bilancio, tra cui il presidente Andrea Agnelli, in relazione alle stagioni 2018-19, 2019-20 e 2020-21. Sotto accusa ci sono le plusvalenze di cui si sono recentemente occupate anche Consob e Covisoc. Ieri pomeriggio la Guardia di Finanza si è presentata alla Continassa, sede del club bianconero, per acquisire tutti i documenti necessari. La procura di Torino ha aperto un fascicolo dopo che la Consob aveva avviato una verifica ispettiva nello scorso luglio e dopo la relazione della Covisoc che aveva portato la procura federale ad aprire un fascicolo. Secondo la Covisoc, era necessario approfondire alcuni casi legati a operazioni di plusvalenze, in particolare quella relativa allo scambio Pjanic-Arthur. Adesso la Juventus è indagata anche penalmente. Si tratterebbe di movimenti di circa 50 milioni di euro. Tra gli indagati, oltre ad Agnelli, anche il vice presidente Pavel Nedved e l’ex responsabile dell’area sportiva Fabio Paratici (ora al Tottenham) più altri tre dipendenti dell’area commerciale.
Un fulmine a ciel sereno alla vigilia della sfida tra i bianconeri di Massimiliano Allegri e l’Atalanta (oggi alle 18). «Sarà un mese importante», ha detto il tecnico bianconero, «abbiamo l'obiettivo di rosicchiare qualche punto. Noi e l’Atalanta siamo in lotta per il quarto posto, è sempre complicato contro di loro perché sono una squadra fisica e sono sicuro che verrà fuori una bella partita». Paulo Dybala partirà titolare probabilmente in coppia con Morata.
L’Inter a Venezia. Sfruttare l'entusiasmo per la qualificazione agli ottavi di Champions per avvicinare la vetta in campionato. È questo l'obiettivo dell'Inter, che oggi (ore 20,45) è attesa dalla sfida in casa del Venezia. Inzaghi è a -4 in classifica dal Napoli e dal Milan.
Pioli rinnova, Giroud va ko. Stefano Pioli e il Milan (che domani sfida in casa il Sassuolo) insieme fino al 30 giugno 2023 con opzione per la stagione successiva. Un prolungamento messo nero su bianco ieri. Il tecnico può gioire anche per il ritorno in gruppo di Leao, Tomori e del portiere Maignan, ma deve fare i conti con l'infortunio di Giroud (lesione del bicipite femorale sinistro).