PNEUMATICI LA STAGIONE DEL CAOS

di VALERIO BERRUTI Da oltre 10 anni i controlli della polizia stradale evidenziano che in Italia sono più del 10% le auto che circolano con pneumatici fuori legge, quindi lisci, danneggiati e non...
di VALERIO BERRUTI
Da oltre 10 anni i controlli della polizia stradale evidenziano che in Italia sono più del 10% le auto che circolano con pneumatici fuori legge, quindi lisci, danneggiati e non omologati. Non solo: almeno il 50 per cento ha una pressione diversa da quella prevista. Non è un fatto da poco, visto che le gomme costituiscono un fattore di sicurezza non trascurabile. Il buon senso vorrebbe che fossero sempre in condizione eccellente eppure, nonostante campagne continue, la situazione non cambia. Dal 15 maggio, tanto per restare in argomento, ricomincia l’operazione “Vacanze sicure” della Polstrada in collaborazione con Assogomma e Federpneus con controlli specifici (circa 10 mila), stavolta, in Friuli Venezia Giulia, Marche, Lazio, Campania, Basilicata e Liguria. La speranza è di trovare una situazione migliore rispetto al passato.
Certo è che sull’argomento resta una certa confusione. Per esempio sull’uso di pneumatici invernali o estivi. C’è obbligo di cambiarli? E quando? L’Assogomma dice che sarebbe opportuno farlo perché a temperature che superano i 40 gradi e i 50 dell’asfalto, un invernale su fondo asciutto può allungare la frenata rispetto a un estivo di quasi il 20%. Questioni di sicurezza quindi. Secondo la legge però è questione di date e tipologie. Dal 16 maggio fino al 14 ottobre, infatti, non è più consentita la circolazione con pneumatici M+S (invernali puri) con codici di velocità inferiori a quelli riportati sulla carta di circolazione. Qualcosa di più semplice no?
@valerio__berruti
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