Pogacar lancia la sfida: «Mi prendo il Giro»

14 Maggio 2024

La maglia rosa è saldamente al comando. Si torna in sella dopo il giorno di riposo, domani c’è l’arrivo a Francavilla

POMPEI. Ieri giornata di riposo per i ciclisti al Giro d'Italia ed è già tempo di un primo bilancio. Tadej Pogacar ha impresso il suo sigillo sulla corsa rosa, conquistando la maglia rosa già dalla seconda tappa e facendo intendere agli avversari che se vogliono batterlo devono sudare davvero tanto. Oggi la corsa riprende con la decima tappa da Pompei a Cusano Mutri: frazione di 141 chilometri con arrivo in salita che potrebbe ancora favorire lo sloveno, prima di lasciare campo libero ai velocisti con l’arrivo abruzzese di domani a Francavilla al Mare. «Una settimana quasi perfetta», ammette Pogacar. Il suo vantaggio in classifica sul secondo, il colombiano Daniel Felipe Martinez della Bora Hansgrohe, è di 2'40”.
Terzo è Geraint Thomas della Ineos Grenadiersa quasi tre minuti (+2'58”): alla vigilia della corsa rosa il gallese veniva indicato come l'unico in grado di opporsi allo strapotere di Pogacar. Ma il ciclista della Uae Emirates sembra davvero non avvertire la pressione degli altri corridori, vincendo tre tappe sulle nove finora disputate. «È una buona cosa avere questo vantaggio ma ci stiamo preparando per una seconda settimana con attacchi dai nostri avversari, in particolare dal team Ineos con Thymen Arensman (nono in generale) e Thomas», sottolinea Pogacar. «Ma assegno dieci su dieci al team che ha fatto un ottimo lavoro - aggiunge il campione sloveno - Sono contento di avere un bel vantaggio nella classifica generale. Nella prospettiva del Tour de France, questo può permettermi di adottare una strategia più difensiva. Userò il più possibile la squadra per raggiungere il traguardo a Roma il 26 maggio con la maglia rosa». Lo sloveno punta alla doppietta Giro d'Italia/Tour de France nello stesso anno, cosa che non è più stata realizzata dal 1998 quando l'impresa l'ha compiuta Marco Pantani.
L'Italia può invece sorridere. Antonio Tiberi della Bahrain Victorious è sesto a 4'23” ed in lotta per aggiudicarsi la maglia bianca destinata ai giovani. Sta facendo bene anche Lorenzo Fortunato, settimo a 5'15”. La frazione di oggi potrebbe già essere indicativa sul prosieguo della corsa. Si tratta di una tappa di media difficoltà con due Gran Premi della Montagna ed un impegnativo arrivo in salita che potrebbe fare selezione. Domani, invece, la Foiano di Val Fortore-Francavilla al Mare di 207 chilometri quasi esclusivamente pianeggianti sarà una buona occasione per i velocisti. Giovedì, poi, si partirà da Martinsicuro per arrivare a Fano.
Angelo Caradonna