Pogacar-show a Bellante Ciccone ci prova, è quinto

Ciclismo, l’arrivo in Abruzzo della Tirreno-Adriatico regala stimoli allo sloveno che bissa il successo dell’anno scorso ai Prati di Tivo e si prende la maglia azzurra
BELLANTE. Nel segno di Tadej Pogacar. La quarta tappa della Tirreno Adriatico, con arrivo a Bellante, ha visto il trionfo del campione sloveno della Uae Emirates, che ha anche sfilato a Filippo Ganna la maglia azzurra di leader della classifica generale.
Pogacar, con uno scatto imperioso negli ultimi metri della salita finale, ha preceduto di due secondi il danese Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) e il francese Victor Lafay (Cofidis). Primo degli italiani un generoso Giulio Ciccone, che si è piazzato quinto (a 5”) alle spalle del 22enne belga Remco Evenepoel.
L'Abruzzo, dunque, ha portato di nuovo fortuna a Pogacar. Anche un anno fa il fenomeno sloveno vinse in provincia di Teramo la quarta tappa della Tirreno Adriatico (ai Prati di Tivo) e si impossessò della maglia azzurra ipotecando la conquista della Corsa dei due mari. Pogacar, reduce dai due successi di fila al Tour de France, sta avendo un inizio di stagione-show, considerando che sei giorni fa si è aggiudicato le Strade Bianche in Toscana e a fine febbraio la classifica generale (centrando due tappe) dello Uae Tour. Bellante può quindi vantarsi di avere avuto un vincitore di tappa di grande livello nell'albo d'oro della Tirreno Adriatico. Non c'è stato nulla da fare, invece, per il campione del mondo Julian Alaphilippe (uno dei favoriti della vigilia) che non è andato oltre il 37° posto, arrivando a 35 secondi da Pogacar. In classifica generale, con il successo di ieri, il 23enne della Uae Emirates ha adesso 9 secondi di vantaggio su Evenepoel e 21 su Ganna (29° al traguardo). La tappa con arrivo a Bellante è partita dalla Cascata delle Marmore (202 i chilometri) e presentava 3.050 metri di dislivello. L'ingresso in provincia di Teramo, dopo aver superato Ascoli, è avvenuto a Sant'Egidio alla Vibrata, con successivo passaggio del gruppo a Garrufo, Sant'Omero e Sant'Onofrio di Campli. Nella prima parte del percorso c'è stata la fuga di dieci corridori (tra i quali Diego Rosa). L'americano Simmons, compagno di squadra di Ciccone, ha allungato sugli altri transitando davanti a tutti nei primi due passaggi a Bellante. Prima dei fuochi d'artificio finali Simmons, dopo essere stato ripreso dal gruppo, si è messo al servizio di Ciccone, ma è stato poi impossibile tenere testa allo scatto decisivo di Pogacar. Da segnalare il ritiro del velocista Caleb Ewan, vincitore mercoledì della tappa di Terni.
Così oggi. La Tirreno Adriatico ha salutato l'Abruzzo e riparte oggi, con la quinta tappa, da Sefro a Fermo (155 km). E' una frazione particolarmente insidiosa. Il sipario sulla Corsa dei due mari scenderà domenica a San Benedetto del Tronto.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

