Pogba rischia 3 mesi di stop De Ketelaere-Milan: ci siamo

Il centrocampista della Juve, infortunato al menisco, potrebbe finire sotto i ferri Inter, il Psg non molla Skriniar. Wijnaldum verso la Roma. Il Napoli su Raspadori
TORINO. Paul Pogba è ad un bivio, è questa la novità che arriva dai primi consulti medici cui si è sottoposto, che non sembrano però dare speranza di vederlo in campo prima di due, se non tre mesi. Le strade per il francese infatti sono due. La prima potrebbe prevedere uno stop di un paio di mesi, asportando il frammento di menisco rotto e avere la possibilità di andare al Mondiale. Ma con il rischio che l'articolazione possa dare altre problematiche in un futuro nemmeno così lontano. La seconda finire sotto i ferri per un intervento chirurgico di cucitura con un ginocchio «quasi nuovo» e un rientro che però avverrebbe dopo almeno tre mesi. Queste le chance prospettate dai medici al francese dopo le visite in giro per l'Europa, mentre adesso è il momento delle riflessioni in attesa della decisione definitiva. Pogba e lo staff medico studiano il da farsi, in ogni caso sarà una tegola per la Juve.
Per Allegri, dunque, è già arrivato il tempo di dover fare i conti con l'assenza di Pogba, mentre la sua squadra si avvicina a salutare l'America. Già, perché nella notte tra domani e domenica (alle 4 italiane) ci sarà l'ultima amichevole della tournée negli States: i bianconeri affronteranno il Real Madrid nella cornice del Rose Bowl di Pasadena, in California. Per quanto riguarda il mercato, nonostante l'infortunio di Pogba, tra i giocatori che potrebbero lasciare Torino c'è anche ancora Adrien Rabiot. Nelle ultime ore l'entourage del centrocampista francese si è fatto avanti con il Monaco, che potrebbe decidere di puntare proprio su di lui per rinforzare la mediana.
Charles De Ketelaere, grande obiettivo di questo mercato estivo del Milan, ha fatto un altro passo verso i rossoneri: il giocatore, infatti, ha rinunciato ad una parte dello stipendio pur di far venire incontro i due club e agevolare la chiusura della trattativa. I rossoneri sperano di avvicinarsi al fine della trattativa: si attende via libera finale del club belga.
Nuovi contatti tra il Psg e l'Inter per il difensore Milan Skriniar. Il nazionale slovacco è sempre un obiettivo dei francesi, ma il direttore sportivo Campos non vuole spendere 70 milioni di euro per un calciatore in scadenza nel 2023. L'offerta di 60 milioni di euro, bonus inclusi, non soddisfa Beppe Marotta che è disposto a cedere il calciatore solo per la cifra indicata dalla società nerazzurra.
Il centrocampista olandese Georgino Wijnaldum sarà presto un giocatore di Josè Mourinho. Roma e Psg hanno trovato l'accordo: si divideranno i 9,5 milioni di euro di stipendio dell'olandese. I gioielli del Sassuolo, si sa, sono tra i calciatori più richiesti sul mercato. Scamacca è stato ceduto al West Ham, la Roma da tempo tratta Frattesi e il Napoli ha puntato Raspadori. Per l’attaccante c’è stata una richiesta ufficiale del Napoli e a confermarlo è stato direttamente il Sassuolo.
Se a Waidring, nel ritiro austriaco, è tornato il sole, sul Toro non si sono diradati del tutto i nuvoloni di tempesta che aleggiano da mercoledì. Il video della “zuffa” tra il tecnico, Ivan Juric, e il direttore tecnico, Davide Vagnati, separati a fatica dal team manager nel parcheggio del Kuhotel, ha fatto il giro del web e, anche se l'uomo mercato granata ha provato a gettare acqua sul fuoco, il polverone non passa. Il rischio è che gli strascichi di questa vicenda alimentino i malumori di un ambiente già in subbuglio per i numerosi addii di questa estate, così tocca al presidente, Urbano Cairo, in persona sancire la pace. «I due si sono parlati, chiariti, riappacificati»; ha detto il patron granata, «e vanno avanti più in sintonia che mai».
Angelo Caradonna

