Poker Avezzano, Giulianova ko

11 Ottobre 2021

Giallorossi due volte in vantaggio con Cisse e Buonavoglia. I marsicani prendono il largo nella ripresa

AVEZZANO. L’Avezzano prima barcolla, poi si riprende e nel secondo tempo sferra i colpi del ko al Giulianova. Niente da fare neppure per i giallorossi, che devono arrendersi all’attacco atomico dei biancoverdi, e tornano a casa con la consapevolezza di aver disputato un ottimo incontro. Il potenziale offensivo dei marsicani è di altra categoria e se si potesse dire altrettanto per gli altri reparti (quello arretrato in particolare), quella del presidente Paris sarebbe di gran lunga la favorita. Ma accade talvolta che non tutti gli elementi siano in giornata, e accade anche che l’avversario di turno (come il Giulianova), riesca ad individuare il punto debole dove affondare la lama. E’ infatti il 2’, quando La Barba sfonda a sinistra e mette in mezzo un cioccolatino, il liberissimo Cisse non ha difficoltà a trasformare l’assist in oro colato. Al 7’ arriva il pari: Zanon-Dos Santos-Pendenza, tutto di prima, e sinistro incrociato del numero 11, imparabile per Boccanera. L’Avezzano torna in partita, ma soffre terribilmente nel settore di sinistra, dove Puglielli non riesce a contenere lo strapotere di Cisse. Al 12’ i giallorossi tornano in vantaggio perché Kras perde palla, Buonavoglia avanza, stringe al centro e fa secco Venditti per la seconda volta grazie anche ad una deviazione che mette fuori causa l’estremo marsicano. Cisse, ancora lui e sempre lungo la fascia sinistra, colpisce di testa e centra in pieno il palo. Ma al 22’ Catalli riesce a guadagnare un calcio di rigore che il direttore di gara assegna senza esitazione. Sul dischetto va Dos Santos, che però si fa ipnotizzare da Boccanera, la cui respinta finisce sui piedi del brasiliano che ribadisce in rete. Poco dopo, constatato che Puglielli fa tanta fatica a contenere Cisse, Torti opera una doppia sostituzione (necessaria per la regola dei fuori quota) e manda in campo Besana e Di Gianfelice al posto di Puglielli e Albanese. Al riposo si va sul 2-2, ma è impressione comune che il pari sia solo provvisorio.
Nella ripresa il Giulianova non cambia il proprio atteggiamento, fatto di tanta corsa e di altrettanta buona tecnica e schemi, e al 17’ per poco non torna in vantaggio quando Besana svirgola un pallone e colpisce il palo della propria porta. Un minuto dopo Torti sostituisce Tariuc con Braghini e proprio questa sarà la mossa vincente, perché il 2003 apporta quel pizzico di brio e di imprevedibilità che all’Avezzano era mancato fin dall’inizio. La svolta arriva al 28’: Braghini riceve un assist di Lombado e mette in mezzo per un Pendenza in stato di grazia che non si fa pregare più di tanto per battere Boccanera per la terza volta. Al Giulianova, che aveva speso parecchie energie, sembra crollare il mondo addosso. Al 43’ Di Giuseppe si ritrova sul sinistro la palla del possibile 3-3, ma ciabatta malamente a due passi dalla porta. Il colpo di grazia ai giallorossi lo assesta il nuovo entrato Blanco che sfrutta una caparbia azione di capitan Dos Santos e appoggia senza difficoltà nella porta vuota. Al termine della partita i marsicani festeggiano in mezzo al campo con i tifosi che applaudono anche per combattere il freddo pungente, mentre i ragazzi di Cerasi vanno a ringraziare i loro sostenitori che non hanno smesso di incitarli fino all’ultimo secondo.
Plinio Olivotto