Poker biancazzurro ma la difesa balla

Si fa male Coda, c’è il primo gol al passivo: lo segna Antonini
INVIATO A PALENA. Il Pescara è un cantiere aperto. Nell’ultima amichevole in programma nel ritiro di Palena, i biancazzurri battono 4-1 il Pineto senza brillare. Il ritmo è meno sostenuto rispetto alla precedente amichevole contro il San Nicolò. Quasi sicuramente colpa del gran caldo, visto che a Palena si gioca con una temperatura di circa 30 gradi. Nel primo tempo vanno in gol Nicastro, uno dei migliori in questi giorni, e Benali, mentre nella ripresa segnano Manaj e Caprari. C’è spazio anche per il primo gol subìto dal Delfino nei quattro test disputati sull’Alto Aventino. Lo segna Antonini a 8 minuti dalla fine. È non è un buon segno per i ragazzi di Oddo che mostrano qualche crepa a livello difensivo contro un avversario neopromosso in serie D. Anche nella prima frazione, l’undici di Aldo Ammazzalorso sfiora la rete con Mattia Antelucci, (fratello di Mirko, attaccante della Spal, ex Giulianova e Ascoli), che prima si vede annullare per offside un gol bellissimo poi non trova il tempo giusto per battere Pigliacelli. La difesa del Pescara balla e Oddo in panchina non gradisce. Per conquistare la salvezza sarà necessario trovare al più presto gli equilibri, ma se mancano gli interpreti tutto si complica. Fornasier e Campagnaro sono indisponibili e gli unici arruolabili sono Zuparic e Coda. Peraltro, quest’ultimo, proprio alla fine del primo tempo, si blocca a causa di un problema muscolare. Insomma, piove sul bagnato in casa Pescara e nelle prossime ore la società dovrà accelerare le trattative per dare a Oddo almeno un rinforzo in difesa. Guai muscolari anche per Brugman durante il riscaldamento e per Pigliacelli, che intorno alla mezz’ora chiede la sostituzione lasciando spazio ad Aldegani. Verso la fine del primo tempo il Delfino si fa notare con Benali, che prima costringe Di Rosa (terzino cresciuto nel Pescara) ad un difficile salvataggio, poi realizza la rete del raddoppio. Nella ripresa i biancazzurri attaccano con maggiore intensità. Il caldo è meno aggressivo, ma il livello dello spettacolo aumenta soprattutto grazie alla qualità degli attori. Gli ingressi di Verre, Caprari e Del Sole rendono la gara piacevole. Quest’ultimo strappa applausi liberandosi in area con una serpentina, poi colpisce il palo con un bel sinistro, invece Caprari chiude i conti allo scadere. Al match assiste anche il presidente della Figc Abruzzo, Daniele Ortolano, che a fine gara va negli spogliatoi per salutare calciatori e tecnici. Al Pescara serviranno test più attendibili per verificare lo stato di forma. La sensazione è che anche i giocatori vogliano misurarsi con avversari più quotati. Resta l’affetto dei tifosi, che anche stavolta seguono la squadra in buon numero (circa 600), ma l’incitamento è meno caldo delle precedenti uscite. Mancano venti giorni alla prima di campionato contro il Napoli e l’attesa per il debutto comincia a farsi sentire. E, finalmente, sta per iniziare un piccolo ciclo di gare impegnative. Si comincia mercoledì a Vicenza nel memorial Piermario Morosini, poi sabato a Castel di Sangro contro il Celta Vigo. Oddo vorrebbe un’altra amichevole in sostituzione del test del 10 agosto contro il Perugia, che è stato momentaneamente cancellato. Prima di quella data, si spera che arrivino alla corte del tecnico almeno un paio di rinforzi. Se così fosse, sarebbe molto più sereno.
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