Poker del Sassuolo Palermo nel caos

REGGIO EMILIA. È la vittoria che toglie da possibili guai il Sassuolo (prossimo avversario del Pescara). È la sconfitta che non ci voleva per il Palermo sempre più in una situazione di grave...
REGGIO EMILIA. È la vittoria che toglie da possibili guai il Sassuolo (prossimo avversario del Pescara). È la sconfitta che non ci voleva per il Palermo sempre più in una situazione di grave imbarazzo pensando alla salvezza, staccato 8 punti dal quart'ultimo posto. Il Sassuolo non vinceva dal 4 dicembre e non è un caso che i tre punti siano arrivati nella domenica in cui Berardi dopo 140 giorni ha di nuovo indossato una maglia da titolare. Infatti la statistica di questi anni conferma che con il suo giocatore di maggiore talento in campo, il Sassuolo raramente sbaglia le partite importanti. E sono di Berardi i due assist che hanno permesso alla formazione di casa di pareggiare il gol del Palermo e poi di trovare il vantaggio prima che la situazione si complicasse. Il Sassuolo ha poi messo al sicuro il risultato al 38' quando sulla percussione di Defrel, il francese ha aperto per Politano che, con un preciso diagonale, ha superato Posavec.
«Una partita che mi ha dato buone indicazioni», ha commentato l’allenatore del Sassuolo, Eusebio Di Francesco, «parto da Ragusa: attacca bene la profondità e poi di Matri mi è piaciuto il suo attaccare la porta. Berardi? Illuminante nei due assist, quando ce l'hai te ne accorgi». «Vincere era importante - ha aggiunto Di Francesco - e perché stiamo recuperando e perché teniamo lontano la zona che scotta. Obiettivi? Quota 40 per toglierci il pensiero e poi far crescere questa squadra per ricominciare a giocarcela alla pari con tutti».
Acque agitate invece in casa Palermo. Dopo l’ennesima sconfitta è scesa in campo la politica. Il sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando, ha affondato il colpo contro il patron rosanero Maurizio Zamparini e difeso il tecnico Eugenio Corini: «La situazione appare assolutamente senza governo».

