Poker Milan, Lazio a pezzi E ora il derby con l’Inter

I rossoneri rifilano 4 gol alla squadra di Sarri e in semifinale trovano i nerazzurri Giroud con una doppietta lascia di nuovo il segno, in gol anche Leao e Kessie
milan4
lazio0
MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Calabria 6.5 (32’ st Tomori sv); Kalulu 6.5, Romagnoli 7, Hernandez 7; Tonali 7 (1’ st Bennacer 6), Kessié 7; Messias 6.5 (16’ st Saelemaekers 6), Diaz 7, Leao 8 (32’ st Maldini sv); Giroud 7.5 (16’ st Rebic 6). A disp.: Tatarusanu, Mirante, Castillejo, Lazetic, Florenzi, Krunic, Bakayoko. All.: Pioli
LAZIO (4-3-3): Reina 6; Hysaj 5 (16’ st Lazzari 6), Luiz Felipe 4.5, Patric 5, Marusic 5; Milinkovic-Savic 5, Cataldi 5 (5’ st Leiva 6), Basic 5 (5’ st Luis Alberto 5.5); Felipe Anderson 5.5 (5’ st Pedro 6), Immobile 5 (23’ st Moro 6), Zaccagni 5. A disp.: Strakosha, Floriani, Kamenovic, Radu, André Anderson, Adamonis. All.: Sarri
Arbitro: Sozza di Seregno
Reti: 24’ pt Leao, 41’ pt Giroud, 45’ +1’ pt Giroud, 34’ st Kessié
Note: serata fresca, campo in buone condizioni. Ammoniti: Luiz Felipe, Tonali. Angoli 2-4. Recupero 1’ pt + 0 st.
MILANO
Sarà un doppio derby, di andata (2 marzo) e di ritorno (20 aprile), ad illuminare le semifinali della Coppa Italia. Sicuramente una squadra milanese andrà in finale, visto che dopo l'Inter anche il Milan ha conquistato il passaggio del turno con una vittoria schiacciante sulla Lazio di Sarri. È bastato il primo tempo ai rossoneri per decidere la sfida: 3-0 già dopo i primi 45' senza mai subire alcuna azione pericolosa. Un dominio totale, sul piano del gioco e dell'atteggiamento, mentre la difesa della Lazio non è mai riuscita ad opporsi. Poi nella ripresa i biancocelesti sono scesi in campo con maggiore piglio, ma il Milan ha coperto bene, con ordine e compatto, trovando anche il 4-0. Era la risposta che Pioli si aspettava dai suoi dopo la vittoria nel derby, una prova di forza, la dimostrazione che il calo dei rossoneri è forse davvero finito. Anche chi aveva meno convinto contro l'Inter sabato, riesce questa volta a fare la differenza. È il caso di Leao, sottotono nel derby, e di nuovo ispirato in Coppa Italia con i suoi dribbling e strappi che mettono in difficoltà Luis Felipe. Una spina nel fianco che la Lazio non riesce a strappare. A sbloccare la partita è proprio un gol del portoghese. E c'è tanto di lui anche nel secondo gol: al 41' palla rubata da Tonali, Brahim Diaz serve Leao, l'esterno fa fuori Luis Felipe e mette al centro per Giroud che deve solo accompagnare in rete. Il francese si fa sempre trovare al posto giusto al momento giusto, come accade sul 3-0 in pieno recupero del primo tempo. Questa volta a far male sulla sinistra è Theo Hernandez, poi Giroud insacca. Dieci gol in totale per il francese e tutti a San Siro, quando parte titolare Giroud il Milan vince sempre. La Lazio di Sarri come accadde anche in campionato, contro i rossoneri non entra in partita. Zero tiri in porta nel primo tempo e un'unica occasione da gol costruita, ma Immobile sul lancio lungo di Milinkovic Savic. Nella ripresa Sarri prova a cambiare qualche pedina, ma per ribaltare un 3-0 servirebbe un miracolo. Ma le brutte notizie per Sarri vanno al di là dell'eliminazione e del risultato: poco dopo il 20' Immobile è costretto ad uscire dal campo per un problema alla caviglia dopo uno scontro di gioco. Quasi impossibile per la Lazio recuperare una partita già decisa nel primo tempo e poco dopo la mezzora arriva anche il 4-0 firmato Kessié. La partita perfetta, per il Milan, salutata con la ola dei 27 mila di San Siro.
Angelo Caradonna
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MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Calabria 6.5 (32’ st Tomori sv); Kalulu 6.5, Romagnoli 7, Hernandez 7; Tonali 7 (1’ st Bennacer 6), Kessié 7; Messias 6.5 (16’ st Saelemaekers 6), Diaz 7, Leao 8 (32’ st Maldini sv); Giroud 7.5 (16’ st Rebic 6). A disp.: Tatarusanu, Mirante, Castillejo, Lazetic, Florenzi, Krunic, Bakayoko. All.: Pioli
LAZIO (4-3-3): Reina 6; Hysaj 5 (16’ st Lazzari 6), Luiz Felipe 4.5, Patric 5, Marusic 5; Milinkovic-Savic 5, Cataldi 5 (5’ st Leiva 6), Basic 5 (5’ st Luis Alberto 5.5); Felipe Anderson 5.5 (5’ st Pedro 6), Immobile 5 (23’ st Moro 6), Zaccagni 5. A disp.: Strakosha, Floriani, Kamenovic, Radu, André Anderson, Adamonis. All.: Sarri
Arbitro: Sozza di Seregno
Reti: 24’ pt Leao, 41’ pt Giroud, 45’ +1’ pt Giroud, 34’ st Kessié
Note: serata fresca, campo in buone condizioni. Ammoniti: Luiz Felipe, Tonali. Angoli 2-4. Recupero 1’ pt + 0 st.
MILANO
Sarà un doppio derby, di andata (2 marzo) e di ritorno (20 aprile), ad illuminare le semifinali della Coppa Italia. Sicuramente una squadra milanese andrà in finale, visto che dopo l'Inter anche il Milan ha conquistato il passaggio del turno con una vittoria schiacciante sulla Lazio di Sarri. È bastato il primo tempo ai rossoneri per decidere la sfida: 3-0 già dopo i primi 45' senza mai subire alcuna azione pericolosa. Un dominio totale, sul piano del gioco e dell'atteggiamento, mentre la difesa della Lazio non è mai riuscita ad opporsi. Poi nella ripresa i biancocelesti sono scesi in campo con maggiore piglio, ma il Milan ha coperto bene, con ordine e compatto, trovando anche il 4-0. Era la risposta che Pioli si aspettava dai suoi dopo la vittoria nel derby, una prova di forza, la dimostrazione che il calo dei rossoneri è forse davvero finito. Anche chi aveva meno convinto contro l'Inter sabato, riesce questa volta a fare la differenza. È il caso di Leao, sottotono nel derby, e di nuovo ispirato in Coppa Italia con i suoi dribbling e strappi che mettono in difficoltà Luis Felipe. Una spina nel fianco che la Lazio non riesce a strappare. A sbloccare la partita è proprio un gol del portoghese. E c'è tanto di lui anche nel secondo gol: al 41' palla rubata da Tonali, Brahim Diaz serve Leao, l'esterno fa fuori Luis Felipe e mette al centro per Giroud che deve solo accompagnare in rete. Il francese si fa sempre trovare al posto giusto al momento giusto, come accade sul 3-0 in pieno recupero del primo tempo. Questa volta a far male sulla sinistra è Theo Hernandez, poi Giroud insacca. Dieci gol in totale per il francese e tutti a San Siro, quando parte titolare Giroud il Milan vince sempre. La Lazio di Sarri come accadde anche in campionato, contro i rossoneri non entra in partita. Zero tiri in porta nel primo tempo e un'unica occasione da gol costruita, ma Immobile sul lancio lungo di Milinkovic Savic. Nella ripresa Sarri prova a cambiare qualche pedina, ma per ribaltare un 3-0 servirebbe un miracolo. Ma le brutte notizie per Sarri vanno al di là dell'eliminazione e del risultato: poco dopo il 20' Immobile è costretto ad uscire dal campo per un problema alla caviglia dopo uno scontro di gioco. Quasi impossibile per la Lazio recuperare una partita già decisa nel primo tempo e poco dopo la mezzora arriva anche il 4-0 firmato Kessié. La partita perfetta, per il Milan, salutata con la ola dei 27 mila di San Siro.
Angelo Caradonna

