Pokerissimo della Lazio firmato Immobile

25 Novembre 2019

Il capocannoniere della serie A di nuovo in gol. Nel finale Caicedo stende il Sassuolo

REGGIO EMILIA. Impresa della Lazio che centra la quinta vittoria consecutiva, sale al terzo posto, e ringrazia Caicedo che al 91' firma la rete che stende il Sassuolo e decide una gara che sembrava avviata a chiudersi in parità. All'ultimo respiro il sigillo del giocatore che aveva sostituito pochi minuti prima Correa, messo nelle condizioni di segnare da una invenzione di Luis Alberto, il migliore in assoluto della Lazio. Nel prepartita Inzaghi perde Radu per problemi intestinali, tocca a Patric che va a completare la linea difensiva con l'ex Acerbi e Lui Felipe. In attacco con Immobile c'è Correa. De Zerbi con gravi assenze in attacco, quelle di Berardi e Defrel. Il Sassuolo cerca di tenere bassi i ritmi e lascia sfogare la Lazio che insiste nella sua azione offensiva. Il vantaggio al 34' con Immobile, al 15° centro in campionato. Il Sassuolo pareggia alla fine del primo tempo con Caputo sugli sviluppi di un angolo. Nella ripresa Inzaghi fa entrare Lukaku e Bastos cercando di scuotere una Lazio poco intraprendente. Il Sassuolo chiude bene gli spazi e si concede qualche azione offensiva. La gara si mantiene sui binari di inizio partita, con la Lazio che insiste nel cercare la vittoria e il Sassuolo che prova a pungere con qualche ripartenza. Sono però tentativi isolati quelli dei laziali fino agli ultimi minuti. Prima contatto dubbio in area tra Marlon e Caicedo. Qualche minuto dopo l'azione che regala alla Lazio la vittoria firmata da Caicedo entrato da poco in campo. «Se la Lazio guarda a Juventus e Inter? Io guardo avanti», ha detto il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi, «a Roma c’è stata qualche polemica per dei risultati mancati. Ero molto tranquillo perché avevo detto che continuando a giocare come giocavano, sarebbero arrivate le soddisfazioni. Questa è la quinta vittoria di fila, bisogna aver voglia di vincere di migliorarsi. Bisogna alzare la famosa asticella».