Pole a Vinales, bene Rossi: è quarto

13 Settembre 2020

Show della Yamaha a Misano: anche Morbidelli in prima fila. Delude Dovizioso

MISANO. Quattro moto nei primi quattro posti in griglia di partenza. La Yamaha sigilla così il suo strapotere nelle qualifiche per il gp di San Marino, sesta prova del mondiale, che si corre oggi sul circuito di Misano Adriatico (ore 14,10, diretta su Sky e TV8). In pole Maverick Vinales, seguito da Franco Morbidelli, poi Fabio Quartararo, attuale leader della classifica generale, e Valentino Rossi, che già nelle ultime libere aveva piazzato l’acuto con il miglior tempo. Un en plein impressionante per la casa giapponese, e Rossi può recriminare, perché dopo aver dominato le terze libere ed essere stato in testa nelle qualifiche, ha perso la prima piazza sulla linea di partenza per una banale indecisione nell’ultimo giro. Ma il Dottore può essere contento di come si stanno mettendo le cose in questo week end italiano, che tra una settimana farà il bis con il gp dell’Emilia Romagna, sempre sulla pista di Misano. Di prima mattina il campione pesarese si è presentato al box in gran forma e con la sua consueta imprevedibilità ha mostrato a tutti il nuovo casco con le decorazioni per il doppio Gp di Misano, suscitando una certa ilarità: «Doppia di Misano» è la scritta che campeggia sul casco del pilota, in riferimento ai due appuntamenti in programma.
Per i colori italiani è arrivato anche il brillante secondo posto in griglia conquistato da Franco Morbidelli, un pilota che cresce di gara in gara e ormai comincia a prendere confidenza con le posizioni che contano. Anche Morbidelli ha indossato un casco speciale con la caricatura del personaggio di un film di Spike Lee «per mandare un messaggio di uguaglianza» in questo tempo nel quale «succedono cose non bellissime», ha spiegato. Il pilota italiano si è detto naturalmente «molto contento» della prima fila nel Gp di casa, senza nascondere il sogno di un bottino pieno in pista.
Dietro le Yamaha si sono posizionate le Ducati di Jack Miller e Francesco Bagnaia, rispettivamente quinto e sesto; ha un po’ deluso invece la nona posizione al via di Andrea Dovizioso, che partirà dietro le Suzuki di Joan Mir e Alex Rins. Poco contento della giornata l’attuale numero uno del mondiale Quartararo («abbiamo faticato troppo nelle libere») che sperava di sfruttare meglio l’assenza per infortunio del re indiscusso delle due ruote, Marc Marquez, che resta lontano dalle gare e non si sa per quanto tempo ancora, visto che sulle sue condizioni c’è un assoluto riserbo. E quanto pesi l’assenza dello spagnolo lo dimostra la debacle della casa giapponese nelle qualifiche: il primo in sella a una Honda è stato Nakagami, addirittura 14°.
Per la Honda non sono tempi felici, infatti assisterà alla corsa dalla tribuna, insieme con i diecimila spettatori ammessi dalle meno rigide regole sulla pandemia, il britannico Cal Crutchlow. Il pilota della Honda nei giorni scorsi è stato operato a un braccio. I giudici venerdì gli hanno consentito di fare le prime libere a Misano, ma dopo l’ultima visita lo hanno dichiarato non idoneo. Ci riproverà domenica prossima.