Politano ai saluti: «Peccato per quei mille euro...»

L’attaccante è tornato alla Roma per un soffio: Pescara nel cuore, Bologna sarà difficile da digerire
PESCARA. È tornato alla Roma per una differenza di soli mille euro. «È una cosa strana, che nemmeno io so spiegarmi. Un po' mi dispiace perché ero molto affezionato al Pescara, alla città e alla gente che è sempre stata molto carina nei miei confronti». Il giorno dopo le comproprietà, lo stato d’animo di Matteo Politano non è dei migliori. «Sapevo che c'era la possibilità di un mio ritorno alla Roma. Sono contento perché Roma è la mia città, sono cresciuto in quella squadra ma non credo che andrò in ritiro con la squadra di Garcia». Dice l’ormai ex attaccante del Pescara, tornato ai giallorossi dopo l’apertura delle buste per le comproprietà. Nel suo destino sembra esserci il Sassuolo di Eusebio Di Francesco. «Sono a conoscenza del sondaggio fatto dal Sassuolo e so anche che Di Francesco mi segue da tempo. Credo che sia giunto il momento di andare in serie A e spero che ci sia la possibilità di crescere in qualche squadra, tipo il Sassuolo». Ed ecco che Politano apre l’album dei ricordi. «La finale play off di Bologna è la fotografia che porterò con me. Noi meritavamo la serie A e credo che sul campo la cosa si sia vista. È stata una grande beffa. Il nostro campionato è da incorniciare. Il mio voto? Ho avuto un periodo di flessione ma credo di meritarmi un bel 7 in pagella».
I ringraziamenti, poi, per i due allenatori. «Baroni mi ha fatto crescere tanto e ha puntato parecchio su di me facendomi esprimere al meglio. Voglio ringraziarlo pubblicamente per quello che ha fatto e mi è dispiaciuto per l'esonero. Comunque non dimentico Oddo, che è stato bravissimo a rialzare la squadra in un momento di grande difficoltà portandola fino alla finale play off. Oddo mi piace e sono certo che farà una grande carriera. Quest'anno c'era un gruppo vero, unito e pieno d'entusiasmo. Totalmente diverso rispetto a quello del mio primo anno a Pescara. Mi dispiacerà non avere più con me i vari Grillo, Fiorillo, Caprari e Pucino. Con loro ho legato molto e stiamo trascorrendo anche le vacanze insieme in Sardegna». Il grande rammarico di Politano è l’Europeo under 21. «Mi è dispiaciuto molto per l'Europeo. Credo che non abbia nulla da invidiare, o in meno, rispetto ai calciatori che sono stati convocati da Di Biagio. Ho fatto un discreto campionato e il ct precedentemente mi aveva sempre convocato. Sinceramente non mi so spiegare il motivo dell'esclusione, ma guardo avanti e penso al prossimo campionato». (l.d.m.)
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