Politano e Perisic a segno l’Inter blinda la Champions

14 Maggio 2019

I nerazzurri battono 2-0 il Chievo e tornano al terzo posto, superando l’Atalanta Servono 3 punti per andare in Europa. Male Icardi, uscito tra i fischi di San Siro

MILANO. Poco più del minimo sindacale per l’Inter che riesce a soffrire anche contro il Chievo, fanalino di coda della classifica e già condannato: un tiro da biliardo di Matteo Politano, il raddoppio sul finire di Ivan Perisic regalano la vittoria ai nerazzurri che, nonostante le difficoltà ad affondare, costruiscono qualche buona occasione, colpiscono anche due volte il palo ma fanno fatica a chiudere la partita. Una vittoria comunque preziosa e indispensabile con la Champions a soli tre punti di distanza e con il terzo posto praticamente blindato. Non segna Icardi, ancora una volta preferito a Lautaro Martinez in questo scorcio finale di campionato agitato dalle voci ricorrenti di Antonio Conte sulla panchina interista. Voci che infastidiscono, dice Beppe Marotta che però non le smentisce. Si limita a riconoscere il lavoro svolto da Luciano Spalletti e a respingere le critiche mosse dai tifosi all’allenatore toscano. Icardi si è inceppato da tempo immemorabile: l’attaccante non segna su azione dal 2 dicembre contro la Roma, l’ultimo gol è arrivato su rigore il 3 aprile contro il Genoa. E ieri è rimasto ancora a secco. L’ex capitano esce fra i fischi di San Siro. Spalletti lo aveva scelto dal 1’, sperando che potesse risolvere i problemi offensivi. Per lunghi tratti così non è, anche perché l’Inter non parte a spron battuto come ci si aspettava, anzi. La squadra gira ai ritmi di Borja Valero, al piccolo trotto, con un possesso palla lento e inconcludente, di fronte a un Chievo chiuso ordinatamente nella sua metà campo. La prima opportunità arriva al 6’, quando Semper sventa una torre di Perisic di testa in piena area, con il croato ancora pericoloso con un mancino potente. Nemmeno la collezione di calci d'angolo (ben 10 nel primo tempo, 17 alla fine) sembra permettere all’Inter di rendersi pericolosa, con i quasi 60mila di San Siro che iniziano a spazientirsi, mentre da segnalare ci sono i cori contro i napoletani che portano lo speaker a minacciare la sospensione della gara. Al 38’, però, i nerazzurri passano: dopo una azione insistita di Perisic la palla arriva a Politano, mancino dal limite che accarezza il palo e si infila alle spalle di Semper. Il Chievo si ritrova anche in inferiorità numerica dopo il rosso per doppia ammonizione a Rigoni, ma Di Carlo si gioca comunque la carta Pellissier, applaudito da tutto San Siro. Non basta ai veronesi, perché Perisic chiude la gara.
Daniela Simonetti