Politano: «Un gol per Di Biagio»

L’esterno: vittoria importante, spero nell’Under 21
PESCARA. All’inferno e ritorno. Il Pescara batte in fretta una punizione sulla trequarti. Politano entra in area dalla destra, rientra sul mancino e calcia all'angolino. Il boato dei 10mila dell’Adriatico certifica il gol del numero 7 biancazzurro. È il quinto sigillo stagionale per il furetto del Pescara, uno in meno rispetto allo scorso campionato. Il Delfino è tornato a nuotare in zona play off. Il peggio è passato e la classifica è tornata a sorridere. «Era fondamentale tornare a fare punti e la vittoria di oggi (ieri, ndr) è pesantissima», ha detto l’hombre del partido nel dopo gara.
«Ci voleva proprio, perché alle porte ci sono due partite in pochi giorni. Andiamo a Lanciano per il derby, una gara difficilissima, e poi martedì prossimo arriva la Pro Vercelli». Politano è carico anche se parla a denti stretti certificando la sua timidezza davanti a taccuini e telecamere. «Il pubblico è stato importantissimo e spero che i nostri tifosi continuino a seguirci sempre di più. La vittoria con il Modena ci ha dato una carica importante, una vera iniezione di fiducia». Pescara non bello, ma pratico e concreto. «Non abbiamo tirato in porta, ma siamo stati bravi a creare tante occasioni pericolose. Il Modena si chiudeva bene e non ci dava la possibilità di sfondare».
La botta di sinistro, la gioia e l’esultanza indicando la tribuna. «Il gol ho voluto dedicarlo a Fabrizio Grillo (infortunato da diversi mesi) che era in tribuna. È un caro amico e ho voluto dedicarlo a lui». I suoi gol saranno importanti anche in futuro, in chiave spareggi per la serie A. «Ai play off ci credo eccome, ma dobbiamo continuare così». Segna, fa segnare ed è sempre uno dei migliori in campo. Tutti lo notano, ma l’under 21 non ancora. «Cerco sempre di dare il massimo e spero che prima o poi arrivi anche per me la convocazione in Nazionale».
Politano segna e Rossi salva. La sintesi della vittoria con il Modena è anche questa. Andrea Rossi da San Benedetto del Tronto, al 93’, ha evitato la beffa respingendo sulla linea un tiro di Ferrari. «Mi sono messo sulla linea di porta, ho chiuso gli occhi, sono caduto a terra, mi sono fatto male rimanendo impigliato anche alla rete. Ma ho sentito il boato del pubblico e ho capito che la palla non era entrata. E' stata una gioia indescrivibile», il racconto del laterale difensivo è pregno di felicità. «Abbiamo fatto una partita di sostanza. Siamo stati meno spettacolari ma molto più concreti», continua il 28enne terzino biancazzurro che spiega così alcune amnesie difensive. «Non è un problema di concentrazione, ma credo che a volte subentri una specie di paura. Contro il Modena, però, abbiamo difeso abbastanza bene. Il pubblico? Ci ha dato un grande aiuto. E' bello vedere lo stadio pieno, ma Pescara è questa e il calore del pubblico non è mai mancato Ora il destino è nelle nostre mani. Davanti ci sono tanti scontri diretti e non possiamo fallire. Il derby con il Lanciano possiamo vincerlo e abbiamo il 70% di possibilità, che dobbiamo far salire, di partecipare ai play off. La squadra che temo di più? Il Perugia. Giocano bene e hanno un gruppo compatto». Anche il presidente Daniele Sebastiani è raggiante, ma rifila qualche stoccata a una parte del pubblico. «Partita tattica contro una squadra difficile e noi dovevamo vincere per inseguire i play off. Noi credevamo e ci crediamo ancora. La squadra è sempre stata con Baroni. Sono contento di aver rivisto tanta gente allo stadio, anche se a fine partita un gruppo di tifosi in curva Sud ha voluto “ringraziarmi” con il solito coro contro di me e alla fine del primo tempo hanno fischiato anche la squadra». Politano, sempre più in grande spolverò, rimarrà anche il prossimo anno? «C'è tempo. Ha fatto tutte le partite dando sempre il massimo. È un vero esempio. Tutti devono dare il massimo come lui».
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