Pomante: «Arbitraggio da rivedere»

Il tecnico biancorosso: «Il rigore dato alla Fermana lascia più di un dubbio»
FERMO. Quella con la Fermana, si è dimostrata una gara ostica come ci si attendeva per il Teramo. I biancorossi escono indenni, al termine di novanta minuti che lasciano comunque qualche rammarico per gli episodi e una direzione arbitrale che non convince fino in fondo.
«Parto analizzando la gara. Penso che nel primo tempo abbiamo sofferto un po’ il gioco iniziale della Fermana, ma poi nella ripresa credo che la mia squadra abbia fatto un’ottima partita», dice il tecnico biancorosso Marco Pomante. «Purtroppo è stata una direzione arbitrale che ci ha lasciato tanta perplessità, ma penso che vale per entrambe le squadre. Rivedremo le immagini, ma il rigore concesso alla Fermana per il fallo di mano, lascia più di un dubbio, ma se dai quel rigore allora poi è anche giusto dare il rigore per lo stesso intervento a noi nel finale. Al di là degli episodi è stata proprio la direzione di gara a non convincere. Basta guardare la gestione dei cartellini. Un arbitro e una terna con la quale non potevi dialogare. Detto ciò credo che sia stata una prestazione importante da parte dei ragazzi», continua il tecnico teramano Pomante, «mi è piaciuta la reazione della squadra. Abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna, con il palo colpito e due grandi parate del loro portiere».
Prestazione di carattere dunque per il Teramo, capace di rimettere in sesto una partita che poteva scivolare via in modo pericoloso. «Sì, siamo stati concentrati e abbiamo ripreso subito in mano il pallino del gioco una volta subita la rete», conclude il 41enne allenatore dei biancorossi, «abbiamo fatto una prestazione da squadra che merita questa posizione di classifica. Siamo dispiaciuti di non aver venti, perché alla fine lo meritavamo. Come detto però, sono contento della prestazione, i ragazzi hanno reagito e ce l’hanno messa tutta fino alla fine per andare a vincere, ora guardiamo avanti, la strada è ancora lunga».
(m.a.)

