Pomante illude il Notaresco la capolista cade a Fiuggi

I rossoblù al tappeto in Ciociaria dopo una cavalcata di quasi 4 mesi senza intoppi Il gol del difensore non basta, i laziali pareggiano e segnano i gol vittoria nel finale
FIUGGI . Il Notaresco dei record (43 punti e una sola sconfitta prima di ieri) si è fermato a Fiuggi davanti ai termali di Peppe IncocciatI. I rossoblù di Vagnoni hanno subito la seconda sconfitta stagionale al termine di una partita intensa giocata su un terreno reso pesante dalla forte pioggia in una giornata gelida. Ora la capolista è a +9 dal Matelica che, espugnando il campo della Recanatese (2-1), ha scavalcato al secondo posto proprio i leopardiani, fermi a -10 dalla regina del girone F. I rossoblù del presidente Di Giovanni sono partiti con il piede sull’acceleratore, con un cross insidioso del bomber Marco Sansovini, che poi al 10’ ha severamente impegnato il portiere dei ciociari, bravo a togliere la palla sotto l’incrocio dei pali.
La partenza sprint dei teramani è stata premiata al 12’ quando il difensore Marco Pomante ha fatto centro con un bel colpo di testa. Il gol del vantaggio degli ospiti ha però dato la scossa ai termali che hanno reagito con determinazione.
La squadra di Incocciati, nell’ultima giornata di andata, ha mostrato idee chiare e coraggio, disputando una gara di notevole spessore al cospetto della capolista in fuga solitaria. E al 17’ i laziali hanno rimesso le cose a posto con il gol del brasiliano Scalon. Costruendo un minuto dopo la possibilità di portarsi in vantaggio con una punizione in area che ha visto tutti i giocatori di Vagnoni impegnati a innalzare un “muro” per respingere la saetta di D’Andrea.
Le due squadre si sono date battaglia a viso aperto e con continui capovolgimenti di fronte. Al 30’ il Fiuggi è stato di nuovo pericoloso con una botta di Macrì che ha mandato la palla a stamparsi sul palo alla destra del portiere Monti, ormai superato.
Quattro minuti più tardi la difesa ospite ha tremato ancora su una palla, messa al centro da Forgione, che ha attraversato tutto lo specchio della porta senza trovare un compagno al posto giusto per spingerla nel sacco. Sul finire del primo tempo, il Notaresco si è rifatto pericoloso andando vicinissimo al vantaggio, ma Sansovini (uno degli elementi di spicco dei rossoblù) non è riuscito per poco ad arrivare per l’impatto vincente. E, nel giro di pochi secondi, è stato poi Morgante a disegnare un bel traversone che non ha trovato preparati i suoi compagni a un passo dalla porta difesa da Chingari. Ripresa combattuta su un terreno sempre più pesante. In avvio Basilico, solo davanti a Monti, si è divorato un’occasione d’oro, tirando addosso al portiere della capolista. Al 10’ il Fiuggi ha colpito un altro palo, sempre con il suo “faro” Macrì.
Il finale di gara è diventato un incubo per il Notaresco che in quattro minuti ha rimediato due reti con una zampata di Zaccone, al 44’, e, al 48’, un micidiale contropiede di D’Andrea, che hanno così regalato a Incocciati un Natale pieno di sorrisi e a Vagnoni un pizzico di amarezza in un girone d’andata comunque esaltante.
Antonio Mariozzi

