Pomante in forse L’Aquila potrebbe passare al 3-5-2

Caso Pacilli, la società replica al procuratore Di Campli Dopo la sfida di sabato a Gubbio si chiude per Pozzebon
L’AQUILA. Nuovi sviluppi sulla telenovela Mario Pacilli. Dopo le dichiarazioni del procuratore del giocatore Donato Di Campli, che nella giornata di martedì aveva parlato di inadempienze da parte della società relative al premio a presenze sul contratto del suo assistito, è arrivata ieri pomeriggio la replica piccata dell'Aquila attraverso un comunicato ufficiale. «L'Aquila Calcio non è stata, non è e non sarà mai inadempiente nei confronti di alcun tesserato in virtù di una gestione, consolidata ormai negli anni, sempre oculata e responsabile. I premi maturati da Pacilli possono essere regolati entro fine settembre 2016. Nonostante questo, si è già provveduto a regolare un acconto. Se l'agente Di Campli ritenesse opportuno richiedere la totalità del premio maturato alla prima presenza, può farlo in qualsiasi momento».
Scorrendo il comunicato ufficiale si legge anche che «la società intende ringraziare l'avvocato Di Campli per quanto fatto, ma sappia bene che, nonostante la sua abitudine a trattare con società di Champions League, L'Aquila, nonostante sia una "piccola" compagine di Lega Pro, è seria, scrupolosa, affidabile e rispettosa dei regolamenti. Per noi parlano i fatti».
Al duro comunicato del club di Gran Panorama, raggiunto telefonicamente, Donato Di Campli non ha voluto, per ora, replicare. Si attende presumibilmente un suo comunicato ufficiale in cui illustrerà l'eventuale provvedimento a tutela del suo assistito. Non sembra comunque trovare fine la querelle L'Aquila-Di Campli.
In tutto questo, Pacilli sta evitando di creare ulteriori polemiche, restando in silenzio e allenandosi con professionalità, aspettando di poter dire la sua sulla vicenda. Nella partitella in famiglia di ieri pomeriggio contro l'Amiternina al Comunale di Scoppito, l'ex Trapani ha giocato oltre un tempo, segnando anche uno dei due gol del 2-2 finale (l'altro gol degli aquilani è stato messo a segno di testa da Maccarrone). Assieme al gioiello di Torano, Zavettieri ha schierato Virdis e Bernasconi nel tridente iniziale. In vista della gara di sabato a Gubbio, considerate le assenze di Pacilli e Scrugli (causa squalifica) oltre a quella probabile di Pomante (si cercherà di recuperarlo fino all'ultimo dopo il risentimento muscolare nel pre-gara contro l'Ancona), si potrebbe ipotizzare un 3-5-2 con Zaffagnini, il rientrante Maccarrone e Carini a comporre il trio di difesa. A centrocampo, salgono le quotazioni di De Francesco nel mezzo assieme ai soliti Corapi e Del Pinto con Triarico (o Karkalis) e Pedrelli sugli esterni. In attacco, infine, solito ballottaggio Perna-Virdis al fianco di Salvatore Sandomenico.
Mercato. Nelle prossime ore o al massimo dopo la gara di Gubbio, dovrebbe chiudersi l'affare Demiro Pozzebon. L'attaccante dell'Avellino si trasferirà all'Aquila in prestito nonostante la ferrata corte della Lupa Roma.
Giammarco Giardini
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