Pomante: poca cattiveria sottoporta

Cori degli ultrà contro il gestore del Bonolis, nel mirino anche la politica
NOTARESCO. Clima caldo, ma surreale, al Savini di Notaresco. A tenere banco, sugli spalti, è la questione-stadio. Nella prima parte di gara gli ultrà biancorossi intonano i soliti cori contro il gestore del Bonolis Franco Iachini e, stavolta, nel mirino della curva c'è anche la politica teramana.
Al termine dell'incontro il tecnico Marco Pomante archivia così il primo punto in campionato: «La prestazione c'è stata. La sconfitta di Fossombrone non ci ha fatto perdere le nostre certezze. Abbiamo subìto lo 0-1 per un episodio sfortunato, ma è da sottolineare l'ottima reazione dei ragazzi, le tante occasioni create e la voglia di cercare il successo fino all'ultimo. E' mancata un po' di fortuna e di cattiveria sottoporta. Non era facile, comunque, esprimersi al meglio contro una squadra organizzata come il Roma City e su un campo in condizioni imperfette. Ho inserito Tourè per Galesio con l'obiettivo di sfruttare gli spazi. Ci prendiamo un punto importante, era fondamentale non perdere. Speriamo di giocare al Bonolis già dalla prossima partita interna».
Per il laterale sinistro Manfredo Pietrantonio, tornato in estate al Teramo dopo sei anni, è arrivato il primo gol in maglia biancorossa: «E' un campionato molto difficile, con squadre forti sul piano fisico. C'è da lavorare ancora tanto per conquistare i tre punti, ma vogliamo riuscirci già a Castelfidardo. Avrei preferito che la mia prima rete fosse servita per la vittoria, però sono contento ugualmente». (g.l)
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