Pompetti: all’Inter per coronare il mio sogno

1 Luglio 2017

Il centrocampista: «Non sarà facile lasciare Pescara. Verratti il mio idolo, Zanetti mi ha incoraggiato»

PESCARA. L’Inter nel destino. Nonno Giuseppe, tifoso nerazzurro e un passato da calciatore con qualche presenza nel Teramo tanti anni fa in serie C, sarebbe stato orgoglioso di vedere suo nipote con la maglia della Beneamata. In fondo è anche merito suo se Marco Pompetti si è innamorato del pallone sin da bambino. In precedenza Giuseppe aveva tramandato la passione per il calcio e per l’Inter a suo figlio, Salvatore, il papà di Marco, che dietro al trasferimento del figlio dal Pescara all’Inter vede quasi un disegno divino. «Evidentemente doveva era destino», dice proprio Salvatore che insieme alla moglie Rossella mercoledì ha accompagnato Marco a Milano per le visite mediche e la firma del contratto. Nella sede dell’Inter oltre al ds nerazzurro Piero Ausilio e al responsabile delle giovanili Roberto Samaden c’era Javier Zanetti, storico ex capitano e attuale vicepresidente del club lombardo. E per Marco Pompetti l’incontro con Zanetti è stato uno dei momenti più emozionanti della giornata. «Mi ha fatto i complimenti e mi ha detto: in bocca al lupo, ci vediamo presto», racconta il 17enne play maker entrato nelle giovanili del Pescara all’età di 6 anni.
Dunque, per Marco sta per iniziare un’avventura emozionante. Il 17 luglio tornerà a Milano e il giorno successivo partirà per il ritiro con la Primavera dell’Inter che si svolgerà a Brunico. In Trentino Alto Adige proverà a conquistare Stefano Vecchi, il tecnico della Primavera nerazzurra campione d’Italia, così come aveva fatto con tutti gli allenatori avuti a Pescara. «Sono molto contento. Non sarà facile lasciare l’Abruzzo, ma vado all’Inter per realizzare il mio sogno. Simpatizzo da sempre per i nerazzurri, ma nel mio cuore il Pescara è sempre al primo posto. Ringrazio la società e tutti i tecnici che mi hanno allenato». Marco ha frequentato la 3ª D del liceo scientifico Galilei di Pescara. Il legame con i suoi compagni è molto forte e in classe ha trovato anche la fidanzata, Federica. «È dispiaciuta perché sarà più difficile vederci e allo stesso tempo è felice per questa opportunità».
Il nome di Pompetti già da qualche anno figura sui taccuini degli osservatori delle principali società calcistiche. Sono davvero pochi i calciatori della sua età così dotati sul piano tecnico. Era dai tempi di Marco Verratti che in casa biancazzurra tecnici e dirigenti non si sbilanciavano sulle capacità di un ragazzo del vivaio. Tutti sono pronti a scommettere su un futuro roseo per il ragazzo che abita a Francavilla, proprio al confine con Pescara. E, non poteva essere altrimenti, Verratti è calciatore preferito da Pompetti che adora anche Iniesta. Proverà a ripercorrere le orme dell’idolo incrociato sui campi di allenamento. Quando Verratti si affacciava in prima squadra, Pompetti militava negli Esordienti. Secondo molti osservatori i due somigliano, anche se il play maker del Psg calcia con il destro mentre Pompetti è mancino. L’auspicio è che, dopo Verratti, anche il piccolo Marco riesca a portare in alto il nome dell’Abruzzo.(g.t.)