Pomponi prenota un altro campo
Serie D, il patron del Chieti chiede di giocare a Ortona o a Francavilla
CHIETI. «Al 99,9% il Chieti non giocherà la prossima partita in casa all'Angelini». Dopo lo sfogo, Giorgio Pomponi passa ai fatti. Ieri il patron neroverde ha chiesto la disponibilità degli impianti sportivi di Ortona e Francavilla per giocare il derby con il Giulianova del 15 novembre. La società è furiosa per le pessime condizioni del terreno di gioco dello stadio e minaccia di portare la squadra a giocare fuori città. «Non posso rischiare che i miei giocatori si facciano male in quel campo di patate che ha bisogno subito di essere rizzollato perché non ha più l'erba», attacca Pomponi. «Non ci alleniamo da tre settimane all'Angelini per non rovinare il manto erboso e poi venerdì ho visto i ragazzi dell'atletica allenarsi dentro il campo. Questa è una mancanza di rispetto». L'imprenditore romano ne ha per tutti e sollecita il Comune affinché conceda in tempi brevi la gestione dello stadio alla società teatina. «Non ho chiesto soldi a nessuno, chiedo solo di poter lavorare per il bene del Chieti». La firma della convenzione tarda ad arrivare perché non ci sarebbe l'accordo sulla durata della gestione che il Chieti vorrebbe per venti anni. «La convenzione è produttiva solo se stipulata per un lungo periodo», spiega il ds Trovarello, «perché solo in questo modo si può dare alla società l'opportunità di investire. Pomponi ha salvato il calcio a Chieti e non va lasciato solo, ma sostenuto da tutta la città».
Intanto, prima dell'allenamento, il patron ha parlato con la squadra negli spogliatoi e chiesto di tornare a fare punti già domenica con l'Isernia. «Voglio vincere. Il campionato è ancora lungo e dobbiamo riavvicinarci alla vetta».
Il Giulianova chiede rinforzi al Pescara. Vincenzo Serraiocco, consulente della società, ha avviato contatti con il club biancazzurro per avere a dicembre alcuni giocatori in esubero del Delfino. Ieri è arrivato in prova il difensore francese Amara Diaby ('95) che si è subito infortunato al ginocchio. Primo allenamento anche per l'attaccante Yousfi Abderrahmane, apparso in ritardo di condizione. Oggi arriva in prova il centrocampista Johan Kouoh ('93).
Il Campobasso cambia. Massimiliano Favo è il nuovo allenatore del Campobasso: l'ex Giulianova prende il posto di Roberto Cappellacci, esonerato. (g.g.)
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