Pordenone e Samb vanno in testa a braccetto

Avanza il Padova, che sabato giocherà al Bonolis. Per il Modena un’altra sconfitta a tavolino
Avanti c’è posto. Cambia ancora la capolista del girone B e cambia grazie al Teramo, che impone il pari al Bassano. Così il Pordenone, che a tempo scaduto trova su rigore la vittoria in rimonta sul Ravenna, e la Sambenedettese, che vince in modo franco sul Santarcangelo, balzano in vetta a braccetto a quota 18. A ridosso delle battistrada resta il Renate, che però mastica amaro per il pari che si è fatto imporre dal Fano. Anche qui, come a Bassano e Pordenone, il risultato è stato deciso da una rete nei minuti di recupero, autore quel Germinale che, insieme a Fioretti, continua a fare le fortune dell’Alma Juventus. Da sottolineare come il Fano sia stato capace di segnare due volte a un Renate che fino a ieri aveva subito una sola rete. In attesa del posticipo del Vicenza, che vincendo stasera a Reggio andrebbe a un punto dalla vetta, avanza a grandi passi il Padova, prossimo avversario del Teramo.
Intanto, a Modena, si registra un altro 0-3 d’ufficio e un’altra giornata che avvicina sempre più la società gialloblù verso la cancellazione di 105 anni di storia. La procedura di revoca esecutiva del Braglia si concluderà oggi e dunque lo stadio è rimasto chiuso anche per la gara di ieri con l’Albinoleffe, così come accaduto domenica 1° ottobre per quella con il Mestre. Squadre e arbitro si sono presentate davanti ai cancelli di viale Monte Kosica assieme al delegato di Lega e hanno trovato le porte degli spogliatoi chiuse, oltre ad un campo nel quale non sono montate le porte né tracciate le linee, e dopo i canonici 45 minuti di attesa sono tornate a casa.

