POTERE ALL’ESPERIENZA LA VITTORIA DI PILLON

20 Febbraio 2019

È necessario dare uno sguardo alla formazione per capire il senso del colpo nel posticipo di Crotone e, più in generale, della reazione dopo l’1-5 casalingo subito contro il Brescia. Basta leggere i...

È necessario dare uno sguardo alla formazione per capire il senso del colpo nel posticipo di Crotone e, più in generale, della reazione dopo l’1-5 casalingo subito contro il Brescia. Basta leggere i nomi dei biancazurri scesi in campo dall’inizio e, soprattutto, il loro anno di nascita per capire il senso della sterzata. Si scoprirà che il più giovane nel Delfino è Luca Crecco, classe 1995, alla seconda da titolare in questa stagione, ma non proprio uno sprovveduto nella categoria (80 presenze in B). Se si legge tra le righe si capisce la ricetta utilizzata da Bepi Pillon dopo il tracollo contro le Rondinelle con due trasferte delicate all’orizzonte dalle quali è tornato a casa con quattro punti. Potere all’esperienza. Il tecnico del Pescara ha chiesto ai cosiddetti vecchi di tirare fuori la squadra dai pasticci. Rischiava di perdere quota in classifica e di vedere sfumato quanto di buono fatto nella seconda parte del 2018. E così si è affidato a chi ha mestiere da vendere e conosce la categoria come pochi.
Con quest’ottica è possibile comprendere anche il significato della decisione effettuata lunedì di mandare Gravillon in panchina per scelta tecnica. Uno dei migliori difensori della B seduto a beneficio di un signore, Campagnaro, che si avvia verso i 39 anni. Un azzardo per certi versi, considerate anche le caratteristiche dei diretti interessati e di Scognamiglio, il migliore allo Scida. E così il resto della squadra, trentenni o giù di lì. Un messaggio al gruppo ben preciso che ha risposto nella maniera migliore.
Così facendo Pillon ha rimesso in carreggiata il Pescara; per consentirgli di tornare a correre c’è bisogno di fare bene nel prossimo trittico di gare: sabato (ore 15) all’Adriatico contro il Padova, martedì (ore 18) a Benevento e poi di nuovo in casa contro lo Spezia, domenica 3 marzo (ore 15). Ovviamente, per continuare a lottare per i primi posti non basterà solo l’esperienza del gruppo. Servirà anche la freschezza dei giovani da innestare su una base di formazione ormai consolidata. Che ha confermato di trovarsi a suo agio nelle battaglie sui campi caldi, appunto perché composta da gente di carattere. E gestita da un allenatore che anche sul piano tattico sta confermando di avere una marcia in più.
Con gli spazi a disposizione il Pescara è spietato, perché Pillon sta sfruttando fino in fondo le risorse in organico. D’altronde il 63enne di Preganziol ha esperienza da vendere e nei momenti difficili sa che cosa fare.
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