Potì: con l’Amatori punto in alto

20 Agosto 2018

Il nuovo esterno: «Pescara non ha nulla da invidiare alle altre, i play off sono l’obiettivo minimo»

PESCARA. Tutto è pronto per il raduno di domani, alle 19, sul campo della Stella Maris di Pescara che vide la nascita dell’Amatori quarantadue anni or sono. Dopo le visite mediche della mattinata, il gruppo, con i nuovi acquisti Micevic, Serafini, Carpanzano e Potì, si ritroverà davanti alla tifoseria per l’avvio ufficiale della prima stagione sotto il segno Unibasket. Tra i nuovi, Alessandro Potì, da Galatina (1991-1,92), è già pronto per la nuova stimolante avventura. Proveniente da Nardò (con oltre 16 punti di media partita), da oltre dieci anni è stabilmente nella categoria, dopo essere cresciuto nel vivaio del Siena e aver militato con Fortituto Bologna, Orzinuovi, Latina e Bisceglie.
È un esterno a tutto tondo (ala piccola/guardia) dotato di buona fisicità, oltre che buon tiratore e con ottime doti di penetrazione. «Vengo a Pescara molto volentieri», afferma Potì, «un campo sul quale ho giocato diverse volte e verificato il calore del pubblico. Conosco e stimo coach Rajola per averlo affrontato sia come giocatore che come allenatore, e mi piace molto l’aria di basket che si respira». Conferma che il proprio obiettivo principale è quello di fare bene per la squadra e in second’ordine c’è il proprio rendimento individuale, credendo molto nel valore del collettivo. «L’Amatori è arrivata sempre in fondo negli ultimi anni e penso che anche quest’anno abbia costruito una buona squadra, ben bilanciata e completa in tutti i ruoli. Ritengo che il valore tecnico dei miei compagni sia adeguato per puntare ai primi posti della categoria». Tutti presupposti positivi dunque per lottare per un torneo di vertice, con una formazione molto competitiva che non ha nulla da invidiare alle avversarie più attrezzate. «Conosco praticamente tutti i miei nuovi compagni», prosegue Potì, «in particolare Micevic con il quale ho giocato a Latina ed Orzinuovi. Certo ci vorrà un po’ di tempo per perfezionare il gioco di squadra, ma siamo tutti pronti e fiduciosi su quello che potremo ottenere, con i play off come obiettivo minimo». Gli avversari sono anche loro ben attrezzati, in un torneo che si dovrebbe presentare come molto equilibrato. «Il San Severo ha un roster che fa paura, ma noi dovremo aggredire a viso aperto ogni avversario, perché non siamo da meno a nessuno. Anche Chieti ha una buona squadra, con un buon tecnico, Sorgentone, che mi ha allenato a Bisceglie e anche Nardò, con l’ex Drigo e l’arrivo di Bonfiglio. Ci sono poi altre squadre più o meno allo stesso livello, ma noi siamo sicuramente pronti». L’Unibasket Amatori intanto saluta il team manager Sergio De Santis, che per impegni personali e lavorativi non può più mantenere il ruolo. A De Santis sono giunti i ringraziamenti della società. Il suo posto verrà preso da Giovanni Pappacena, che nell’ultima stagione, a 37 anni, ha chiuso la carriera di cestista al Silvi (in C silver) dopo una lunga militanza soprattutto in Abruzzo. Il settore giovanile inizierà a lavorare dal 27 agosto, sotto la regia di Fabio Di Tommaso.
Paolo Toro
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