Preolimpico, un’altra europea sulla strada degli azzurri

20 Settembre 2015

Preolimpico. Il lenimento della nostra delusione per la mancata semifinale, ma anche una porticina (stretta) verso Rio 2016. Di certo c’è soltanto una cosa: la formula. A luglio dell’anno prossimo...

Preolimpico. Il lenimento della nostra delusione per la mancata semifinale, ma anche una porticina (stretta) verso Rio 2016. Di certo c’è soltanto una cosa: la formula. A luglio dell’anno prossimo sono previsti tre tornei da sei squadre ciascuno, che si sfideranno in due minigironcini da tre prima di semifinali e finale. Solo le vincitrici faranno i bagagli per il Brasile.

Chi parteciperà. Le squadre saranno dunque 18: cinque europee (Italia, Grecia, Francia, Serbia e Repubblica Ceca), tre americane (Canada, Messico, Porto Rico); tre africane (Angola, Tunisia, Senegal), tre asiatiche (seconda, terza e quarta dei campionati continentali); una squadra dall’Oceania (Nuova Zelanda) e i tre Paesi organizzatori (magari anche l’Italia con l’ipotesi Torino).

Composizione. I criteri non sono ancora stati annunciati, al momento soltanto ipotesi e congetture. Probabile che siano valutati ranking e provenienza continentale. La Fiba studierà la formula nei prossimi mesi. Per gli azzurri del ct Simone Pianigiani è quasi certa la presenza di un’altra europea.

Quando. I tornei pre-olimpici si svolgeranno contemporaneamente dal 5 all’11 luglio 2016, un mese esatto prima dell’inizio delle Olimpiadi. (g.b.)

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