Preolimpico, un’altra europea sulla strada degli azzurri
Preolimpico. Il lenimento della nostra delusione per la mancata semifinale, ma anche una porticina (stretta) verso Rio 2016. Di certo c’è soltanto una cosa: la formula. A luglio dell’anno prossimo...
Preolimpico. Il lenimento della nostra delusione per la mancata semifinale, ma anche una porticina (stretta) verso Rio 2016. Di certo c’è soltanto una cosa: la formula. A luglio dell’anno prossimo sono previsti tre tornei da sei squadre ciascuno, che si sfideranno in due minigironcini da tre prima di semifinali e finale. Solo le vincitrici faranno i bagagli per il Brasile.
Chi parteciperà. Le squadre saranno dunque 18: cinque europee (Italia, Grecia, Francia, Serbia e Repubblica Ceca), tre americane (Canada, Messico, Porto Rico); tre africane (Angola, Tunisia, Senegal), tre asiatiche (seconda, terza e quarta dei campionati continentali); una squadra dall’Oceania (Nuova Zelanda) e i tre Paesi organizzatori (magari anche l’Italia con l’ipotesi Torino).
Composizione. I criteri non sono ancora stati annunciati, al momento soltanto ipotesi e congetture. Probabile che siano valutati ranking e provenienza continentale. La Fiba studierà la formula nei prossimi mesi. Per gli azzurri del ct Simone Pianigiani è quasi certa la presenza di un’altra europea.
Quando. I tornei pre-olimpici si svolgeranno contemporaneamente dal 5 all’11 luglio 2016, un mese esatto prima dell’inizio delle Olimpiadi. (g.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

