Pressing su Melchiorri, ma il Cagliari non molla

29 Giugno 2018

Il Pescara vede i sardi, parti distanti. Tutino, pranzo con l’agente

PESCARA. Tutto su Melchiorri. Ieri Daniele Sebastiani, il presidente del Pescara, ha raggiunto a Milano il ds Luca Leone per concludere alcune operazioni di mercato. Per il massimo dirigente biancazzurro il primo pensiero è stato rivolto all’attaccante Federico Melchiorri e ha sondato il Cagliari per provare a sbloccare la trattativa. Il club sardo chiede quasi un milione per il cartellino e non ha intenzione di concedere nessun tipo di incentivo economico al 32enne attaccante marchigiano. Sebastiani, dopo l’incontro con il club sardo, nel primo pomeriggio ha incrociato gli agenti di Melchiorri, ma non c’è stato nessun passo avanti.
Sulla punta ci sono diversi club, con Cremonese e Perugia in pole. I grigiorossi sono quelli più interessati al bomber di Treia e sarebbero disposti ad offrire anche 500-600mila euro al Cagliari per il cartellino.
Il Delfino, tuttavia, non perde le speranze e nei prossimi giorni tornerà all’attacco. Sebastiani e Leone, inoltre, stanno puntando anche altre pedine utili al reparto offensivo e non è un caso se ieri hanno pranzato con il procuratore di Gennaro Tutino, attaccante 21enne di proprietà del Napoli, nell’ultima stagione in prestito al Cosenza. Il club biancazzurro sta spingendo per assicurarselo, ma l’ultima parola spetterà ai partenopei che hanno ricevuto sondaggi da parte di Genoa, Carpi e Lecce.
Il Pescara, inoltre, è in stretto contatto con la Sampdoria per mettere in piedi una maxi operazione. Dopo la cessione di Torreria, ai blucerchiati potrebbe interessare Gaston Brugman, che, al momento, ha un prezzo (5 milioni) troppo alto per il mercato italiano.
Martedì mattina c’è stato un contatto telefonico tra il presidente Daniele Sebastiani e quello doriano Massimo Ferrero e ieri ci sono stati altri aggiornamenti, vista la presenza dei due a Milano. Il Delfino ha chiesto informazioni per quattro giocatori. Il primo è l’attaccante Federico Bonazzoli, classe 1997, l’anno scorso in prestito alla Spal. Il 21ennne cresciuto nell’Inter è un profilo che piace molto al ds Luca Leone, che lo ha avuto alla Virtus Lanciano nella stagione 2015-2016. Sull’attaccante, però, c’è anche il Padova, che vorrebbe prelevarlo in prestito gratuito.
Al club ligure, inoltre, è stato chiesto centrocampista Antonio Palumbo, classe 1996, nell’ultimo campionato in prestito al Trapani (serie C). Valutato anche l’attaccante Giacomo Vrioni, 19 anni, 8 gol in 27 presenze nell’ultima stagione in prestito alla Pistoiese. Questi i nomi in ballo con la Sampdoria disposta a cedere in prestito anche Leonardo Capezzi, 23 anni, che il Pescara sta valutando nel caso in cui dovesse partire Gaston Brugman. Ieri il Genoa è tornato alla carica per Kanoutè. Oggi potrebbe esserci un nuovo vertice e Il Delfino proverà a spingere per il prestito dello spagnolo Asencio. L’Inter ha informato il Pescara che non cederà il terzino Federico Dimarco, classe 1997, dato che ha diversi estimatori in serie A disposti a comprare il cartellino.
Ieri pomeriggio, infatti, nella sede dei nerazzurri è arrivato Damiano Faggiano, il ds del Parma, che sta definendo l’acquisto del promettente esterno reduce da una sfortunata stagione al Sion. Più semplice chiudere per il centrocampista Pompetti e per l’attaccante Bakayoko.
In uscita, infine, il Livorno ha chiesto ufficialmente il difensore Michele Fornasier.
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