Presunta combine, il San Pelino denuncia

16 Maggio 2017

Prima categoria, l’accusa riguarda la gara Magliano Montevelino-Villa San Sebastiano

A meno di 24 ore dalla retrocessione in Seconda categoria, complice la netta sconfitta patita (nella finale play out) per mano del Cesaproba, il Magliano Montevelino - secondo l’accusa lanciata dal San Pelino - rischia di pagare a caro prezzo le dichiarazioni di alcuni tesserati. Suoi e del Villa San Sebastiano, sul cui campo aveva giocato nell'ultima giornata di campionato.
Gara chiusa in parità (1-1 il punteggio), ma poi assegnata a tavolino agli ospiti, essendo stato accolto dal giudice sportivo il ricorso dagli stessi inoltrato e relativo all'irregolare posizione di un calciatore avversario.
A pagarne i danni non è stato però il Villa San Sebastiano, già salvo, ma il San Pelino. Che avendo chiuso la stagione all'ultimo posto (del girone A), in coabitazione con lo stesso Magliano, si è visto di fatto privato della possibilità di giocarsi la salvezza allo spareggio, retrocedendo direttamente in Seconda. Un epilogo sfortunato che sembrava finito lì se non ci fossero appunto stati, nelle ore successive alla sentenza, alcuni commenti da parte, come detto, di alcuni tesserati delle due squadre. Dai quali commenti parrebbe trasparire la presenza di un accordo, poi rivelatosi inutile, tra il Villa San Sebastiano e lo stesso Magliano. Convinto che il pareggio fosse sufficiente ad evitare l'ultimo posto. «Superata l'iniziale amarezza», si legge in un comunicato stampa redatto dalla dirigenza del San Pelino e inviato alla Figc Abruzzo, «ci è parsa discutibile e sconcertante la condotta di alcuni tesserati dei due club, che scrivendo su un social (messaggi poi cancellati dagli autori, ma comunque salvati e dunque in possesso del club rossoverde, ndc), farebbero trapelare la presenza di presunti accordi presi in precedenza. Di qui la nostra decisione di investire della questione Figc e Ufficio indagini, affinché venga fatta piena luce sull'intera vicenda».
Passando al calcio giocato, ed ai prossimi impegni, il programma di domenica prevede (sul campo delle squadre meglio piazzate dopo la regular season) le finali pay off dei vari gironi. Volte, in Prima categoria, a determinare le cinque seconde classificate che dovranno poi contendersi, nella fase regionale, i restanti due posti di Promozione, mentre in Seconda stabiliranno le altre sei promosse in Prima. Quanto alla finale play off del girone A di Promozione, che mette in palio la quarta promozione diretta in Eccellenza, verrà resa nota oggi la sede (neutra) dello spareggio tra Torrese e Luco Calcio (Scoppito?).
Stefano De Cristofaro
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